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Pubblicato il 11/09/2019

RIENTRA IN SERVIZIO L’OBICE DA 105/14 CHE ERA IN DOTAZIONE ANCHE AL 185mo REGGIMENTO ARTIGLIERIA PARACADUTISTI


FOSSANO- E’ terminata con pieno successo la validazione del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna da parte degli istruttori della Scuola di Artiglieria di Bracciano, all’impiego dell’obice 105/14, recentemente reintrodotto in servizio nella Forza Armata.

Una certificazione quasi esclusivamente formale, anche se giunta a completamento di un percorso di addestramento e formazione che ha permesso agli artiglieri più giovani di acquisire padronanza e dimestichezza con l’obice.
Il 105/14 è rimasto in servizio presso i reggimenti di artiglieria fino ai primi anni 2000 diventandone simbolo di forza, precisione e manovrabilità.
Le sue caratteristiche lo rendono perfettamente aviolanciabile e con le sue 3 batterie il 185mo reggimento artigfglieria paracadutisti aveva raggiunto una capacità ed una mobilità di eccellenza.
Sostituito dall’obice FH70, comune a gran parte dell’artiglieria terrestre dell’Esercito Italiano, è stato reintrodotto in linea per la sua versatilità nel trasporto e nell’impiego in terreni difficili come quelli montani.

Di ideazione e costruzione tutta italiana, elitrasportabile e aviolanciabile, il 105/14 rappresenta infatti la perfetta sintesi dello strumento operativo in mano all’artiglieria da montagna: la facilità di trasporto e traino, possibile anche con i mezzi da neve BV206, unita alle capacità degli artiglieri di muovere ed operare in ambienti impervi, ha fatto sì che la reintroduzione in servizio del 105/14 non sia soltanto un romantico tuffo nei tempi passati, ma ciò che restituirà al 1° Reggimento la specificità di impiego in alta montagna che solo gli artiglieri con la penna nera sono in grado di fornire.

Una Sezione di 105/14 verrà impiegata nelle prossime settimane presso il poligono di Monteromano (VT) nell’esercitazione “LARAN 2019”, un complesso scenario a cui parteciperanno tutti i reparti della Brigata alpina “Taurinense”.