ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 19/02/2007

SCI ALPINISMO E BIVACCO SULLA NEVE

PARMA- I Paracadutisti milanesi Fabrizio Cocchi,Alberto Garavaglia e Alberta Chiappa hanno effettuato, Sabato 17 e Domenica 18, un addestramento scialpinistico, con bivacco notturno, in previsione della loro partecipazione alla gara di scilpinismo in Svizzera, di cui diamo notizia più sotto.

Sessione originariamente prevista sulle montagne parmensi, non hanno raggiunto il webmaster a Parma per sopravvenuti impegni del resto del gruppo locale, che avrebbe dovuto allenarsi insieme a loro.

La pattuglia “milanese” ha così raggiunto il monte Cazzola, in valle Ossola. 2600 metri, con un dislivello di 750 mt.

La visibilità non era ottimale, a causa delle nuvole di passaggio. La pattuglia ha trovato sole in vetta, con innevamento buono, tranne in cima, dove la neve era spazzata via dal vento.

A poche centinaia di metri dalla cima hanno individuato un luogo idoneo per il bivacco notturno, dove hanno costruito una truna tipica militare ,utilizzata da Fabrizio Cocchi e Alberta Chiappa, e una “tana di volpe”, di emergenza, utilizzata da Alberto Garavaglia Istruttore di Milano riservista del 4° rgt Alpini Paracadutisti.

Oggetto della sessione a Parma sarebbero state proprio le tecniche di movimento e bivacco in ambiente innevato.

GUARDA LE FOTO DEGLI ISTRUTTORI MILANESI

ALLENAMENTO IN SOLITARIA PER IL WEBMASTER

Anche il webmaster, vista l’assenza del gruppo parmense impegnato nella festa di compleanno del loro “brother” Stefano Del Grano, ha svolto una sessione di marcia e corsa in solitario, Domenica Mattina, con partenza alle ore 07.30 da una località pochi chilometri dopo Bosco di Corniglio, a circa 800 msl.. Dopo avere risalito di corsa la strada asfaltata sino a Lagdei, con un dislivello di circa 300 metri per 10 kmt, ha imboccato il sentiero innevato che da Lagdei porta in direzione Monte Marmagna, passando attraverso il Lago Santo.
Dislivello totale primario +850, a cui si aggiungono alcuni saliscendi sulle vette minori.

La neve era ancora abbondante e ben schiacciata dai passaggi degli ecursionisti, ed ha permesso una salita agevole e veloce.Scarsi gli incontri sul percorso.Temperatura intorno a zero gradi al sole.

Il percorso vicino alla cima era parzialmente ghiacciato e ha richiesto anche l’uso di ramponi, opportunamente alleggeriti dal webmaster per permettere la corsa.

Sulle tratte di neve battuta si è servito di una sovrascarpa in lattice di gomma con anelli di ferro che si posizionano sulla suola,appositamente studiata per correre su terreni ghiacciati ed innevati.

Giunto sul Marmagna dopo 3 ore circa, ha raggiunto il Monte Aquila, con passaggi scivolosi ed esposti al vento e talvolta ghiacciati. La visibilità era buona, nonostante le nuvole che a tratti oscuravano il sole.

Alle ore 14.00 l’allenamento era concluso.

IL SITO RACCOMANDA I VISITATORI DI PARTECIPARE ALLA GARA DI SCIALPINISMO MILITARE CHE SI TERRA’ IN SVIZZERA . CONTATTATE IL PAR FABRIZIO COCCHI AI NUMERI CHE SONO INDICATI NELL’ARTICOLo