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Pubblicato il 25/07/2017

SCUOLA SOTTUFFICIALI DI VITERBO: ADDESTRAMENTO A FUOCO PER I PLOTONI DEL CORSO LEALTA’

L’ESERCITAZIONE DI PLOTONE A FUOCO DEGLI ALLIEVI MARESCIALLI DEL XVIII CORSO “LEALTÀ”
Si è trattato di un mese di luglio intenso per tutti gli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, impegnati in un ciclo di attività, essenzialmente pratiche, finalizzate a conferirgli gli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano. Il comandante della Scuola è il generale Toscani , che ha comandato il 187mo Reggimento della Folgore prima di un incarico di comando di un dipartimento del COI

Viterbo. Presso il poligono di “Monteromano” (VT), nei giorni 18, 19 e 20 luglio 2017, gli Allievi Marescialli del XVIII corso “Lealtà” hanno partecipato all’esercitazione di plotone in attacco, obiettivo addestrativo tecnico professionale del secondo anno di corso, in un addestramento denominato “Una Acies 2017”.

L’addestramento è iniziato con il briefing tenuto dalla linea di Comando del battaglione che inquadra gli Allievi del XVIII, cui è seguita l’emanazione degli ordini del Comandante di plotone (ruolo svolto in esercitazione da un Allievo Maresciallo). Lo scenario addestrativo era rappresentato da un plastico speditivo dell’area di azione , realizzato con materiali volutamente procurati al momento . Iniziata la fase dinamica dell’esercitazione, c’è stato un intenso impegno dei plotoni : schieramento sulla linea di partenza, avvicinamento all’obiettivo, attacco e consolidamento, il tutto seguito sul terreno da Comandanti ed Istruttori. Altrettanto accurato è stato il commento a caldo di questi ultimi delle attività, con una valutazione specifica dei risultati conseguiti nel tiro.
Il secondo anno di corso per i futuri Comandanti di plotone è caratterizzato dall’alternanza fra attività teoriche, universitarie e tecnico professionali, ed esercizi pratici. Gli allievi marescialli devono seguire lo studio della lingua inglese, della cultura militare, l’ addestramento individuale al combattimento, topografia, armi e tiro, lavori sul campo di battaglia, procedure tecnico tattiche, corso per pattugliatore scelto, corso di abilitazione al lancio con il paracadute; si tratta di un continuum formativo che ha conferito agli Allievi l’adeguata preparazione per pianificare, organizzare e condurre attività operative di livello plotone. Prossimo obiettivo, a settembre, l’esame di immissione in ruolo, il cui superamento consentirà loro di conseguire l’ambito grado di “Maresciallo”.