OPINIONI

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Pubblicato il 31/05/2019

SGONFIANO IL GOMMONE IN ACQUE INTERNAZIONALI – IL GOVERNATORE LIGURIA TOTI COME A RIACE : BENVENUTI I MIGRANTI AL PORTO DI GENOVA

Il Dente Avvelenato

Genova. “Ancora non abbiamo notizie formali da prefettura e capitaneria, ma nel caso si tratterebbe di un corridoio umanitario, e se il porto di Genova dovesse fungere da transito per questa nave che ha salvato delle vite, non mi scandalizzerebbe”, questo il commento, durante una diretta di Adnkronos, del presidente della Regione Giovanni Toti, in serata, alla vicenda della nave della Marina Militare, la Cigala Fulgosi, che trasporta migranti.
“I migranti non si fermeranno evidentemente nel porto di Genova – aggiunge Toti – ma sarebbero distribuiti sul territorio come previsto dalle indicazioni del Viminale”.
“Genova è una città ospitale e ha un porto importante ed è disposizione per quest’operazione, di certo questa situazione non cambia assolutamente la nostra visione politica come Regione né la mia personale sule politiche di contenimento dell’immigrazione che sono in corso da quando c’è ministro l’amico Salvini – conclude il governatore ligure – poi se le persone in mare rischiano la vita vanno soccorse”.


TOTI! TOTI! VAF***O!!

Il governatore Toti, eletto con Forza Italia in Liguria , poi simpatizzante durante le europee per Fratelli d’Italia, in procinto di essere cacciato dal piatto dove ha sputato ( ma dove prima ha mangiato) , ex giornalista ( bravo?, mah! chi lo sa!) ora si mette in posizione di scontro frontale con la Lega dichiarando che Genova è un porto aperto e che la città è ospitale. Lo dichiara facendo uso della terminologia che ricorda il sindaco di Riace, non rieletto nel suo paese, il quale paese, al contrario , ha dato il 30% dei voti alla Lega, come a Lampedusa-città-accogliente. Bizzarro e ondivago comportamento, quello di San Toti. La nave taxi della marina ex militare ora declassata a “marinaretta trial use” ( non si sa mai, meglio stare da tutte le parti, aggiungendo un ulteriore uso..) , non ha SALVATO nessuno. Erano furboni finti suicidi. Si tratta di clandestini che si sono messi spontaneamente in mare con mezzi fatiscenti. Il gommone si è sgonfiato, stavolta, che combinazione, proprio appena entrati in acque internazionali, sotto l’occhio vigile della solita ONG – Sea Watch- che girava in aereo ( ma chi la paga? chi la finanzia?). Non c’è stato un tornado, nè mare mosso. Semplicemente gli occupanti stavolta sono stati opportunamente guidati ( dal cielo, via radio?) in acque internazionali per non essere recuperati dai libici. Combinazione numero due: il mayday è stato lanciato proprio dall’aereo sea watch . Una bella squadra,. non c’è che dire.

PROMEMORIA
I clandestini che vogliono venire in Italia pagano una fortuna di dollari che nel loro paese basterebbero ad aprire un negozio o camparci per un anno, forse due. Vengono a cercare assistenza e sussidi, che gli sono regolarmente erogati. Molti di loro spacciano, rubano, occupano case, sviliscono e terrorizzano interi quartieri ed interi paesi.
In carcere i clandestini extracomunitari sono il 30% , nonostante siano il 10% della popolazione.