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Pubblicato il 19/05/2017

STAZIONE CENTRALE DI MILANO: ACCOLTELLATI DUE SOLDATI ED UN POLIZIOTTO DA UNO SPACCIATORE MUSULMANO

MILANO – ORE 20 del 18 Maggio – un 20enne italiano di origini nordafricane ha accoltellato un agente della Polfer e due militari dell’esercito durante un normale controllo dei documenti. Il giovane è stato arrestato, i feriti trasportati in ospedale in condizioni non gravi.

L’agente semplice, di circa 35 anni, è stato accompagnato al Fatebenefratelli con un taglio al braccio, il caporalmaggiore e il soldato semplice entrambi al Sacco. Il primo, di 30 anni, ha un taglio alla clavicola destra, il militare semplice di 20 anni è stato colpito alla gola. Quest’ultimo sarebbe stato il primo raggiunto dai fendenti dell’aggressore, che addosso aveva due coltelli da cucina (ma ne ha usato soltanto uno). «Per fortuna sono riuscito a spostarmi in tempo», ha detto ai colleghi che lo hanno contattato telefonicamente il poliziotto della Polfer. Era in servizio in pattuglia mista assieme ai militari dell’operazione Strade Sicure. Alle 20 hanno notato il ragazzo all’altezza del mezzanino, di fronte al bar Segafredo.

L’agente lo conosceva di vista perché frequenta la stazione e proprio lì, nel dicembre scorso, è stato arrestato per spaccio. I tre gli hanno chiesto i documenti e il 20enne si è scagliato immediatamente contro di loro senza proferire frasi degne di nota. La colluttazione è stata brevissima e l’uomo è stato poi bloccato da altri poliziotti arrivati in supporto. Inizialmente ha finto un malore ma il medico che lo ha soccorso ha escluso patologie o ferite.

Il musulmano di recente aveva smesso di tagliarsi la barba, pimo segnale di adesione al radicalismo.
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In risposta al grande blitz dei giorni scorsi, sabato 20 maggio è stata organizzata una manifestazione dal titolo « Milano senza muri» a sostegno dei migranti. In serata il governatore lombardo Roberto Maroni ha chiesto «che la marcia prevista per sabato venga annullata, per rispetto al militare e al poliziotto ferito mentre stavano compiendo il loro dovere».

il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Claudio Graziano, ha rivolto gli auguri di pronta guarigione ai due militari dell’Esercito e all’agente di Polizia che sono rimasti feriti trasmettendo loro anche la vicinanza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, c