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Pubblicato il 24/02/2019

TARQUINIA MAGGIO 1942- CARA WANDA OGGI HO SUPERATO TUTTE LE PROVE


Comincia così la avventura di Maurizio Michelangeli, classe 1920 , arruolatosi nella Folgore e destinato in Africa nella sezione Sanità. La sua storia la abbiamo appresa dal Figlio Marco , che ci ha anche fornito una biografia più completa, che pubblichiamo qui sotto.
Catturato ad El Alamein fu prigioniero fino al 1946. In tre anni e tre mesi di prigionia non ha VOLUTO imparare l’inglese come forma di ribellione al suo stato e non certo per mancanza di capacità.

Poi,una volta rientrato a Roma ha continuato a fare una vita “normale”, praticando la professione di odontotecnico.E’ scomparso nel 1976 per un attacco di cuore.
Storie “ordinarie” di Leoni della Folgore, che tornarono alla vita civile senza vantarsi di nulla. Nemmeno Maurizio lo ha fatto. Poche amicizie con qualche “compagno di buca”: tra queste un sacerdote che dopo la guerra lasciò l’abito talare. Ne abbiamo incontrati tanti come Maurizio. Quasi tutti si scherniscono, stanno in disparte, non vogliono apparire, quasi si vergognano di esser tornatio vivi, con i loro camerati lasciati nel deserto. “Ho fatto il mio dovere”, diceva anche Maurizio Michelangeli. Storie di “normale” eroismo, quello dei veri Uomini , dei veri Leoni della Folgore, dei veri Soldati.




CENNI BIOGRAFICI A CURA DI MARCO MICHELANGELI

La “ storia” di Maurizio Michelangeli , mio padre. Romano, classe 1920.
Professione odontotecnico prima e ceramista poi.
Chiamato alle armi a primavera 1939 destinato 25° Reg. Fanteria Divisione Bergamo stazza Fiume .
Partecipa alla Campagna di Yugoslavia fino ai primi mesi del 1942.
Dietro domanda volontaria trasferito alla Scuola Paracatudisti di Tarquinia nella primavera 1942, Allievo paracadutista pm 3300 .
Brevetto di paracadutista presso la Divisione Folgore . Compagnia di Sanità.
5 Agosto 1942 zona operazioni Africa settentrionale Divisione Paracadutisti Folgore Sezione Sanità p m 3450.
Catturato dagli inglesi dopo la Battaglia di El Alamein il 6 novembre 1942. Prigioniero presso il “D” Pow Camp 310 in Irak.Prigioniero n°205668 Rimpatriato febbraio 1946.
Nel 1951 sposa Wanda Linger , la fidanzata “storica”dal tempo della chiamata alle armi .
Nel 1952 nasce il figlio Marco e nel 1956 la figlia Marina.
Maurizio muore a causa di una malattia cardiaca nel gennaio 1976.


Sotto: tra le foto, anche quella col Fratello, combattente a Cirene e quella di una bussola italiana , che Maurizio si era portato dall’Africa. Poi con la Moglie Wanda, che compie 101 anni in questi giorni ed altre di vita normale. Era un ceramista artistico ed esponeva volentieri le sue creazioni .