ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 27/02/2017

TEAM FOLGORE: ADDESTRAMENTO ANNUALE SULLE ALPI SVIZZERE. LANCIO IN QUOTA – ZAVORRATA- LANCIO DI RIENTRO

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PARMA- Come ogni anno, il Team Folgore ha svolto un allenamento di lancio, orientamento in volo e marcia zavorrata sulle alpi svizzere.
La zona di atterraggio è quella tradizionale della Val Roseg, a 2200 metri di quota. Il decollo è avvenuto da Locarno, domenica mattina 26 Febbraio alle 11, appena ricevuto l’ok dalla pattuglia guida, composta dalle “tostissime” Monica, Daniela, Alberta, Anna e Irene e dal paracadutista esperto Remo Giussani, di Gravedona (LC).
La Paracentro di Locarno ospita ed accoglie cordialmente da 3 anni il Team Folgore, grazie alla organizzazione di un atleta del Team, Mario Locatelli.
La zona innevata della Val Roseg è ideale per effettuare un addestramento spettacolare, con uscita su cime da 3000 metri. Dopo un lancio dall’esito non scontato,che richiede di saper volare con intelligenza, calma e padronanza tecnica per non farsi male, segue sempre un pasto conviviale ed una marcia di rientro -paracadute in spalla- in aereoporto a Samedan ( St Moritz).
Il Pilatus del Paracentro , dopo lo stazionamento per attenderci, è rientrato a Locarno nel tardo pomeriggio, consentendo al team di lanciarsi nuovamente per chiudere la giornata.

Quest’anno il secondo gruppo alla porta ha avuto un ritardo di uscita ed un sensibile allontanamento dalla zona di atterraggio ( uno di quei piccoli inconvenienti di cui parlavamo sopra, ndr) , che è stato compensato grazie alla grande esperienza del Team. Dopo il riordinamento, per alcuni fatto di corsa, vela in mano, i paracadutisti hanno ripiegato sul posto e dopo un pranzo veloce con le mogli alla baita Roseg, hanno iniziato l’avvicinamento a Pontresina ( 11 chilometri), alla fine della zona innevata.
Altrettanto spettacolare è stato il lancio sulla verticale di Locarno, con il lago illuminato dal sole delle cinque del pomeriggio. Tutto il Team è atterrato nel raggio di 30 metri.
Nonostante la pesantezza fisica della giornata, iniziata per quasi tutti alle 4 del mattino, il risultato è stato eccellente. In giornate come queste, un “effetto collaterale” è l’ aumento della già fortissima coesione del Team, ormai in grado di affrontare e risolvere situazioni tecniche sia semplici che “complesse” , in volo e a terra.
Lo dimostrano i numerosissimi lanci in zone impervie, sassose, ripide, alberate,spesso con ostacoli ed i tanti voli di avvicinamento alla ZL , con piloti esperti e coraggiosi sia della scuola nazionale di Carpi che del paracentro di Locarno. Una menzione particolare ai DL ( Giovanni Conforti e – recentemente- Pietro Del Grano) che devono qualche volta stare con la testa fuori dalla porta dell’aereo, per individuare le zone dove atterrare.

Si sono lanciati: Carlo Lagorio e Massimo Leoncini ( Genova), Giovanni Piana (Parma) e Alessandro Volpe (Biella, video) con il Team composto da Giovanni Conforti, Pietro Del Grano, Paolo Robuschi, Walter Amatobene,Fabrizio Cocchi (membro del Team e video) e Mario Locatelli

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PROSSIMO APPUNTAMENTO: entro il 15 di Marzo, se lo strato del ghiaccio lo consentirà, il Team ha i permessi aereonautici e locali per atterrare nel cratere del lago Santo ( 1500 mslm) , in località Lagdei.
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