ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 30/07/2019

TEAM FOLGORE PARACADUTISTI: MONTE SERRA 2019 – 4 GIORNI DI ESERCITAZIONE CON DIDATTICA E PROVE PRATICHE IN ZONA LANCI

sopra: la foto racchiude uno dei risultati più evidenti di 18 mesi di lavoro e di progressione sia tecnica che dei rapporti tra il Team Folgore ANPDI e la Brigata paracadutisti. Si vede uno dei tre pallets contenenti il materiale del Team poi utilizzato a terra. In particolare il primo era quello con le moto Cagiva.
Sotto : la pattuglia guida della Folgore ad Altopascio, intervenuta per gestire la operazione di aviorifornimento “VEGA 03” “circondata” da una parte degli operatori del Team Folgore



nota: le foto “sporche” sono di walter amatobene, quelle “belle” sono di Gian Marco Pagliari
Seguirà ampio ( e bellissimo) servizio fotografico. ed una serie di articoli di completamento

ESERCITAZIONE- TERREMOTO IN TOSCANA- IL TEAM FOLGORE ATTIVATO PER LE RICOGNIZIONI NEL BACINO DEL MONTE SERRA
PARMA- Il Team Folgore, con il patrocinio della Presidenza Nazionale ANPDI, ha concluso la esercitazione MONTE SERRA 2019,(26-29 Luglio) , svola con l’ausilio didattico e logistico della brigata Paracadutisti Folgore.
L’addestramento aveva come obiettivo quello di aumentare le proprie capacità tecniche e logistiche, preparandosi alla ipotesi di un intervento a soccorso di popolazioni colpite da un evento distruttivo. I risultati sono andati ben oltre le aspettative,
Contemporaneamente il Team ha chiesto alla Brigata Paracadutisti Folgore se potesse verificare la aviolanciabilità dei propri materiali di emergenza, costituiti da 2 moto CAGIVA , una tenda gonfiabile 4 x 6 e circa tre metri cubi di materiali per radicare in un’area colpita da evento un punto di assistenza alla popolazione e coordinamento dei propri volontari.


Le giornate del 26 e 27 Luglio sono stata dedicate alla implementazione in aula delle conoscenze sulla gestione di ricezione e scondizionamento dei carichi aviolanciati e delle tecniche di pattuglia guida, acquisendo le nozioni di base per riconoscere aree idonee all’aviolancio di uomini e materiali di soccorso.
I seminari sono stati tenuti presso le strutture della compagnia aviorifornimenti e nelle aule didattiche del Capar. Docenti sono stati il Capitano Paolo Cacioli, comandante della compagnia aviorifornimenti, dopo la introduzione del tenente colonnello Luca Berchioni , comandante del battaglione avio ed il capitano Simone Pugliese, comandante della compagnia corsi speciali e capo degli istruttori di palestra per quanto atteneva alla pattuglia guida. 2 giornate a tempo pieno.Domenica 28, sempre ospiti del Capar, c’è stato il briefing introduttivo della direzione tecnica del Team, per illustrare gli scopi e le modalità della esercitazione.
Hanno partecipato alla esercitazione , che si è svolta su quattro giornate, 28 operatori capoteam , provenienti da Liguria, Lombardia,Emilia, Marche, Lazio e Veneto ed un nucleo di rianimatori del SIRSE di Parma, associazione con 40 anni di esperienza di emergenze ad alta intensità.

I partecipanti al seminario sono stati accolti con grande cordialità e disponibilità ed interesse dallo staff di comando e da tutto il personale della Brigata Folgore che non ha lesinato disponibilità ed assistenza.

MONTESERRA 2019 – LE OPERAZIONI SUL CAMPO
La giornata del 29 Luglio è stata dedicata alla prova sul campo, il cui presupposto addestrativo era quello di soccorrere la popolazione del bacino del Monte Serra , inviando nuclei del Team sia appiedati che in moto, per verificare lo stato dei luoghi rimasti isolati e comunicarlo alle autorità di controllo della emergenza. La sequenza degli eventi tecnici, dopo l’ “allerta” delle ore 04.30:

LA SEQUENZA DEGLI EVENTI
ore 7.45 – lancio speditivo da aereo civile ( ICIAO-) sulla zona lancio di Altopascio di 5 “esploratori” del Team Folgore il cui scopo – in caso di eventi catastrofici- sarebbe quello di dare assistenza a terra ad eventuali aviorifornimenti , scondizionando e custodendo sia i materiali da lancio che quelli inviati a supporto della popolazione, consegnandoli agli enti eventualmente nominati dalla superiori autorità civili. Il lancio è avvenuto basandosi sulla osservazione visiva e sui dati meteo strumentali, con assistenza a terra volutamente ridottissima ( solo quella sanitaria offerta dal SEIRS e la presenza di un licenziato enac, come prescritto).


ore 10.30 – Lezione di assistenza a ferito politraumatizzato , con uso di moderni strumenti di immobilizzazione in fibra di carbonio e gestione del “triage” nelle grandi emergenza a cura di Luigi Iannacone , presidente Seirrs, Giurgi Michaela e Deborah Albanese, rianimatrici del suo team .


12.00- Aviorifornimento da C130J dei materiali per incrementare la operatività dei nuclei del Team , tra i quali due moto cagiva , una tenda gonfiabile completa di materiale per il montaggio, fornita dal SEIRS, taniche di carburante ed acqua e circa 3 metri cubi di materiale tecnico per l’allestimento di zone lancio di emergenza. I sei pallet (carichi medi) sono stati lanciati in tre passaggi.



ore 13.30. E’ stata allestita la tenda gonfiabile 6 x 4 della direzione di esercitazione del Team, completa del materiale sanitario di emergenza per la prima assistenza.


Alle 1730 tutte le pattuglie hanno fatto rientro a “Nella” ( zona lancio di Altopacio) dove è stata dichiarato concluso l’addestramento. Ad aggravare lo sforzo dei partecipanti è stato il grande caldo, che li ha bersagliati non solo il 27 e 28 Luglio, ma anche sul terreno, dove si sono mossi con la calura delle ore 13 ( +35°).


RINGRAZIAMENTI

I ringraziamenti per la perfetta riuscita dell’intero addestramento vanno al Comando della brigata Folgore, al comando del Capar , al comandante del Battaglione Avio, ai capitani Cacioli e Pugliese , ai paracadutisi della “avio” , al Nucleo Gestione Alloggi e più in generale a tutti coloro in servizio che, entrando in contatto con i volontari del Team hanno dimostrato disponibilità e cordialità.
Ci siamo sentiti a Casa. In effetti lo eravamo davvero.

Walter Amatobene

sotto: altri tre momenti della esercitazione del 29 Luglio. Le pattuglie del Team si dirigono ordinatamente verso l’area di recupero dei carichi, mentre le altre due foto descrivono l’arrivo delle moto ed il momento della partenza delle due staffetta motorizzate, dopo il velocissimo ricondizionamento