ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 17/10/2006

TIRO DA DIFESA: PARTE DA LUCCA L’INIZIATIVA DI STAGE AD ALTO LIVELLO



CHUCK!
Si spara..!

Chuck Taylor al centro con Suoi allievi italiani

Tactical Pistol, ovvero l’arma difensiva per eccellenza insegnata da uno che la conosce bene e la sa usare..Ma che soprattutto l’ha usata.

Chuck Taylor, già ufficiale dell’airborne in Viet Nam, ranger pluridecorato, il 6 e 7 ottobre ha insegnato al TSN Lucca i fondamenti della sua dottrina.

Lo ha fatto con la teoria, la pratica, ma soprattutto l’esperienza di almeno 15 conflitti a fuoco, compresi quelli in teatro bellico.
Sul controllo dell’avversario armato, l’esempio della prassi è riferito ad una pallottola cal. 9 che si porta ancora in una scapola.
Durante una pattuglia scovò con i suoi uomini un bivacco nordvietnamita, ancora “caldo”..
Un ufficiale nemico sbuca dai cespugli armato di Walter P38 e apre il fuoco contro di lui.
Taylor si prende un proiettile nel torace. Ma il suo aggressore, aspettandosi di vederlo cadere fa un grave errore: non doppia il colpo per neutralizzarlo. Taylor lo abbatte con una raffica di Thompson cal. 45acp, arma spesso distribuita ancora agli ufficiali ed alle special forces, pur risalendo alla IIGM.
Chuck ha scritto la sua regola aurea vedendo scorrere il proprio sangue, cosa che lo mette, con Jeff Cooper e Suarez, tra i padri del moderno tiro operativo.

Il corso, organizzato da Tactical Advantage e dal TSN di Lucca, ha visto una nutrita compagine di operatori e tiratori cimentarsi in esercizi in bianco ed a fuoco, volti a dare un’impostazione decisa a ciò che solo un continuo addestramento può mantenere: la capacità di combattere e vincere in uno scontro a fuoco.
Chuck lo dice chiaramente. Fra i suoi allievi ci sono appartenenti alle Special Forces e comuni cittadini. Quando questi si troveranno ad affrontare situazioni di grave pericolo contro avversari armati, la sopravvivenza dipenderà da molteplici fattori, ma fatte le debite proporzioni ognuno di essi combatterà per la vita! Ecco dunque che il tiro difensivo, specie con l’arma corta, è una questione soprattutto di addestramento. Anche di sangue freddo, ma il Know How è in questo caso il ghiaccio migliore per risolvere situazioni estreme.

L’intero reportage sarà pubblicato sui prossimi numeri di Diana Armi.
informazioni su www.tactiladvantage.ch