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Pubblicato il 29/03/2014

VARATA LA FREGATA “CARABINIERE”

GENOVA- E’ stata varata questa mattina la Fregata F-593 a cui, in onore del Bicentenario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, è stato assegnato il nome di Nave “Carabiniere”. Alla cerimonia, nei Cantieri Navali di Riva Trigoso (Ge), hanno preso parte il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio, Luigi Binelli Mantelli, il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi, il comandante generale dell’Arma, Leonardo Gallitelli, dei vertici di Fincantieri e di Autorità locali. La madrina della cerimonia è stata Liliana D’Acquisto, nipote del vice brigadiere MOVM Salvo D’Acquisto.

La fregata “Carabiniere” è la più moderna unità navale militare e con matricola F593 fa parte della “Classe Bergamini”, costruita secondo i canoni di riduzione della segnatura radar e delle emissioni di calore. E’ tra le unità italiane del programma Fremm (Fregate Europee Multi Missione), nato dalla cooperazione italo-francese. La prima unità, che dà il nome alla Classe, il “Carlo Bergamini” F590, è stata varata sempre a Riva Trigoso nel 2011. Tra le caratteristiche, la possibilità di impiego in vari contesti operativi come unità inserita nell’ambito di una task force, di unità con funzioni di Comando e Controllo o in attività isolata incaricata di assolvere compiti specifici e circostanziati. L’armamento e le sue tecnologie la rendono idonea per impieghi di natura tecnico-militare, assistenza umanitaria e di soccorso, azioni offensive contro naviglio ostile.

LA MARINA ITALIANA SI STA ESTINGUENDO: APPELLO DELL’AMMIRAGIO DE GIORGI, CAPO DI STATO MAGGIORE
– “La flotta italiana si sta estinguendo – ha detto il Capo di Stato Maggiore della Marina militare Giuseppe De Giorgi durante il varo alla Fincantieri di Riva Trigoso della Fregata “Carabiniere”. I tagli lineari hanno ridotto l’efficacia della Marina pur considerando le 10 Fremm, nel 2024 ci sara’ una diminuzione del 60 per cento della flotta. Presto la Marina non sara piu’ in grado di svolgere il proprio servizio anche se siamo in grado di cantierizzare le navi nel 2014 ma la palude della burocrazia crea problemi. Se riuscissimo a costruire tre navi l’anno sarebbe salvo anche il comparto. Ma la media e’ di una nave ogni dodici mesi”. “L’Italia – ha continuato De Giorgi – non puo’ permettersi di vedere svanire la propria Marina”.