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Pubblicato il 28/07/2018

VFP1: L’ITER PER ARRUOLARSI E QUALCHE NOTIZIA UTILE

Riceviamo spesso messaggi di giovani che vorrebbero arruolarsi nella Folgore.Pubblichiamo un “ripasso” che consentirà ai più giovani di avere il “quadro” complessivo:

NOTA: il candidato deve sempre collegarsi ai siti istituzionali delle FOrze Armate , uniche fonti valide per essere aggiornati sulle notizie dei bandi di arruolamento ed eventuali modifiche dei requisiti. .



La figura del VFP1 è stata istituita dalla legge 23 agosto 2004 n. 226 (legge Martino) e costituisce il primo livello di accesso alle forze armate italiane in modo volontario.I volontari in prefissata di 1 anno (in acronimo VFP1) consentirà di prestare servizio nell’Esercito Italiano,oppure in Marina Militare Aeronautica Militare.

Il bando di arruolamento VFP1 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ogni anno e suddiviso in più blocchi di inquadramento.
Entro trenta giorni dalla pubblicazione è possibile presentare domanda, da compilare on-line.


Nella domanda si potrà indicare la Regione in cui si vorrebbe essere impiegati, la disponibilità a conseguire il brevetto di paracadutista militare, all’assegnazione nei reparti alpini o nel Reggimento lagunari “Serenissima”, l’accettazione della specializzazione assegnata e dell’impiego in Italia ed all’Estero.


Possono partecipare al reclutamento per VFP1 i cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 25 anni in possesso dei requisiti:

– Diploma di istruzione secondaria di primo grado,
– Godimento dei diritti civili e politici,
– Assenza di condanne per delitti non colposi (ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi),
– Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e inidoneità psico-fisica,
– Non essere in servizio come volontari delle forze armate,
– Idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di VFP1,
– Esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico,
– Statura non inferiore a m. 1,65 se candidati di sesso maschile, e statura non inferiore a m. 1,61 se candidate di sesso femminile.( il “capitolo” statura è stato recentemente abolito con un provvedimento di legge che ha generato alcuni dubbi.


Il reclutamento avviene preventivamente tramite un concorso pubblico orientato ad accertare l’idoneità psicofisica al servizio. Le prove fisiche sono simili, per uomini e donne.

La prova fisica per uomini consiste in:

– Simulazione sollevamento minimo 4 ripetizioni di una bomba da mortaio 120mm entro un massimo di 60 secondi;
– Simulazione armamento mitragliatrice minimo 4 trazioni di un manubrio del peso di 20 kg nei 60 secondi;
– Simulazione trascinamento di un ferito entro 80 secondi lungo un tragitto di 20 m e ritorno;
– Corsa piana di 2.000 METRI: tempo massimo di 10 minuti;

La prova fisica per donne consiste in:

– Simulazione sollevamento minimo 2 ripetizioni di una bomba da mortaio 120mm entro un massimo di 80 secondi;
– Simulazione armamento mitragliatrice minimo 2 trazioni di un manubrio del peso di 10 kg nei 80 secondi;
– Simulazione trascinamento di un ferito entro 120 secondi lungo un tragitto di 20 m e ritorno;
– Corsa piana 2.000 METRI: tempo massimo di 11 minuti;


La ferma dei VFP1 è annuale rinnovabile per due anni con successiva rafferma e il compimento di un anno effettivo di servizio ed è necessario per la partecipazione ai concorsi per il reclutamento dei VFP4 nelle forze armate italiane, nonché titolo di preferenza nei concorsi per le forze di polizia italiane.

I volontari in ferma prefissata all’atto dell’incorporamento vengono nominati Soldato, Marinaio o Aviere (in relazione alla Forza armata d’appartenenza), per poi ricevere il grado successivo, solo una volta divenuti vincitori di concorso VFP4 e assunto il medesimo status giuridico ed avanzamento. Ai sensi del d.lgs 11 febbraio 2014 n. 8 gli VFP1 non possono più accedere al ruolo dei caporali, essendo ora possibilità riservata solo agli VFP4. (in precedenza invece si era promossi automaticamente al grado, dopo 3 mesi di servizio e previo giudizio di idoneità).

I Volontari in Ferma Prefissata di un anno, al termine della ferma, possono concorrere per l’immissione nella ferma quadriennale VFP 4 delle Forze Armate o nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia tramite concorso pubblico.

I Volontari risultati idonei, ma non vincitori del concorso per VFP 4 potranno essere ammessi a domanda e nel limite dei posti disponibili, a due successivi periodi di rafferma della durata di un anno ciascuno. La domanda per il concorso VFP4 potrà essere presentata anche dai VFP1 in congedo, fino all’età di 30 anni.

I vincitori del concorso per VFP 4 potranno conseguire il grado dal diciottesimo mese dall’ammissione alla ferma quadriennale.

I volontari vengono inseriti nelle forze armate così seguite:

Esercito

I vincitori di concorso vengono incorporati con il grado di soldato vengono inviati presso i reparti del raggruppamento unità addestrative per le prime 10 settimane di formazione iniziale al termine delle quali verranno assegnati ai successivi reparti di impiego, ovvero a scuole di specializzazione o d’arma. VFP1 potranno essere impiegati in operazioni entro e fuori dal territorio nazionale sulla base del livello di preparazione raggiunto. Inoltre, gli aspiranti volontari residenti nelle zone dell’arco alpino e nelle altre regioni tipiche di reclutamento alpino sono destinati, a domanda, ai reparti alpini, fino al completamento dell’organico.
Per perfezionare l’incorporamento nella Folgore, i candidati , dopo il primo addestramento ai RAV, dovranno frequentare il “modulo K” , ovvero l’impegnativo corso di specialità paracadutisti, dove di solito il 30% si ritira. Superate le otto settimane, i candidati vengono ammessi al corso palestra. che dura altre sei settimane.
Con i tre lanci di abilitazione, il neo paracadutista vienne immesso nei ruoli dei vari Reggimenti della Folgore, dove trascorrerà i rimanenti sei mesi-

Aeronautica

Per i vincitori del concorso l’iter formativo si svolge presso la SVAM, Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare situata a Taranto. La formazione prevede istruzione formale: materie prettamente militari, attività di maneggio armi ed al poligono di tiro coadiuvati dai Fucilieri dell’Aria del 16º Stormo di Martina Franca. Al termine si svolgerà la cerimonia del giuramento e il test sulle materie precedentemente studiate, propedeutico per assegnare la destinazione in cui svolgere il servizio.

Marina militare

Nella marina militare italiana vengono periodicamente reclutati un numero variabile di VFP1 al fine di completare gli organici del corpo degli equipaggi militari marittimi, compreso il personale di terra e del Corpo delle Capitanerie di Porto a mezzo di bando di concorso pubblico; l’intero iter selettivo è svolto dalla Scuola sottufficiali della Marina Militare presso la sede di Taranto.