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Pubblicato il 24/03/2020

VIRUS- RISPETTIAMO LE ORDINANZE MA NON ABBRUTIAMOCI SUL DIVANO

NON ASCOLTATE CHI INCORAGGIA IL DIVANO
Da molti giorni siamo bombardati da offerte di aumento di “giga”, di allacciamenti internet ad alta velocità, di TV via cavo, di sconti per vifdeogiochi e circola con successo perfino l’ hashtag #iorestosuldivano. Stare a casa non vuol dire abbrutirci sul divano a “spippolare” oppure imbottirci di videogiochi e film.
Fino a poco tempo fa l’imperativo era di NON restarci e di approfittare delle belle giornate, andare in palestra, fare corse e camminata, aquagym, ginnastica per anziani, pilates, yoga. Lo sport è da sempre stato considerato un’arma per migliorare la salute. La medicina conferma che lo sport previene e cura patologie cardiovascolari, prima causa di morte delle società occidentali. Cura senza medicine le disfunzioni metaboliche (diabete, ipercolesterolemia), conserva la mobilità articolare e la elasticità muscolare con molti benefici sulla salute mentale .
ANCHE NEL RISPETTO DELLE ORDINANZE BASTANO 30 MINUTI AL GIORNO DI ATTIVITA’ E POCO ALTRO
Vero e giusto che la Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandi di non spostarsi fuori casa per la spesa tutti i giorni, ma nel vademecum ci sono anche altri ottimi consigli: avere gli stessi orari di prima , mangiando più sano – se possibile- perchè si ha più tempo di scegliere e cucinare il cibo con maggior cura, limitare alcolici e fumo, non autogenerarsi ansia con notizie pattumiera ininterrotte , seguire solo telegiornali e canali ufficiali, parlare spesso con amici e parenti al telefono e continuare a fare attività fisica, anche solo una passeggiata di 30 minuti al giorno per gli adulti, 1 ora al giorno per i bambini. La attività fisica è fondamentale: se non possiamo uscire sarà altrettanto utile praticare esercizi in casa, anche corsa sul posto o ginnastica aerobica. Youtube può aiutare ad organizzare una sessione di 40 minuti a difficoltà crescente, per tutti i gusti. L’importante è mantenersi pronti a ritornare alla vita di prima non trasformati e -magari- pure ingrassati.
I DANNI SOCIALI DELLA PIGRIZIA
Le pattumiere dei siti sociali internet hanno messo a nudo il peggio dell’umanità, più del solito: sono aumentati i leoni da tastiera che per l’intera giornata si sfogano con invettive acide e insulti a tutti, dal proprio divano. Lo stile ed i ritmi di vita si stanno modificando . Bisogna reagire con i consigli delle prime righe di questo articolo perchè altrimenti tutto ciò avrà un impatto pesante anche sui rapporti umani e la mancanza di dati storici non consente di capire la metastasi.

Da un punto di vista fisico è facile immaginare che saremo debilitati e avremo acquisito indisciplina sian nel sonno che nel mangiare. Ci saremo imbottiti di programmi TV spazzatura che modificano artificialmente opinioni e atteggiamenti sociali e avremo dormito in maniera sregolata. Sono fattori che modificano addirittura il carattere, l’atteggiamento in famiglia e sul lavoro o con gli amici e forse la salute.

RISPETTIAMO RIGOROSAMENTE LE REGOLE NAZIONALI E REGIONALI
Il Decreto del Governo entrato in vigore il 22 Marzo non impedirebbe di svolgere attività sportive all’aria aperta purché mantenendo la distanza interpersonale di un metro e limitandosi a rimanere nei pressi delle proprie abitazioni. Alcune regioni hanno ordinanze più restrittive, Campania, Sicilia, Friuli, Emilia e Val d’Aosta hanno vietato qualsivoglia forma di attività sportiva all’aperto, limitando a 200/300 m da casa la passeggiata per permettere di portare fuori i cani. LA IMPORTANZA DI APPLICARE SEVERAMENTE QUESTI DIVIETI NON VA NEMMENO DISCUSSA, ma si può far molto anche in casa per noi stessi.