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La sezione ADDESTRAMENTO è aggiornata |
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USA: GLI INGLESI SONO DISFATTISTI WASHINGTON - Il segretario della Difesa americano, Robert Gates, ha definito oggi "disfattisti" i commenti fatti dal comandante delle truppe britanniche impegnate in Afghanistan, Mark Carleton-Smith, e dall'ambasciatore britannico in Afghanistan, che hanno espresso sulla stampa britannica il loro scetticismo circa una vittoria della guerra in Afghanistan. Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, il generale ha detto: "non vinceremo questa guerra". "L'opinione pubblica - ha aggiunto - non si deve aspettare una vittoria decisiva". Anche l'ambasciatore ha avuto parole analoghe, sottolineando come a suo avviso in Afghanistan si dovrebbe agire sul fronte politico-diplomatico e prendere in considerazione anche il negoziato con i taliban. Interpellato al riguardo, il ministro della Difesa americano ha definito "disfattisti" questi commenti. "Nel momento stesso in cui noi affrontiamo sfide significative in Afghanistan non vi è alcuna ragione per essere disfattisti o per sottovalutare le possibilità di aver successo sul lungo periodo" ha commentato Gates, che è in viaggio da Washington verso l'Europa per il previsto vertice con i ministri della Difesa. Il capo del Pentagono, secondo quanto riferito dalla agenzia Reuters, ha paragonato l'attuale situazione in Afghanistan a quella che gli Stati Uniti hanno trovato a suo tempo in Iraq. Molti capi tribù un tempo nemici delle truppe americane oggi combattono contro Al Qaida. "Ciò che abbiamo visto in Iraq può avvenire in Afghanistan" ha detto Gates. "Parte della soluzione - ha aggiunto - è rafforzare le forze di sicurezza afghane, così come (rafforzare) la riconciliazione con la popolazione che vuole collaborare con il governo afghano". ![]() LA GERMANIA RITIRA I SUOI COMMANDO La Germania ritirerà le proprie truppe speciali attualmente impegnate in Afghanistan nell'ambito dell'operazione Enduring Freedom a guida americana. Lo ha confermato oggi il portavoce del ministero della Difesa tedesco, Thomas Raabe. "Rinunciamo allo stanziamento di circa cento soldati del commando speciale", ha detto Raabe, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Dpa, sottolineando che la decisione è stata presa "in accordo con gli alleati". Il Parlamento tedesco deciderà il quattro novembre prossimo se rinnovare il mandato delle forze speciali, ma già il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier si era espresso contro una proroga la settimana scorsa. Il tetto del contingente tedesco in Afghanistan dovrebbe essere aumentato di mille uomini, a 4.500 unità, durante una seduta straordinaria del Parlamento prevista per oggi |
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| di Massimo Guidobaldi e Fabio Orsini ROMA- Giunta alla 5° edizione questa gara unica nel suo genere si è svolta nel territorio tra i laghi vulcanici di Anguillara Sabazia , Martignano e l’attraversamento del poligono militare di Cesano. Si tratta di un percorso di circa 20km con diverse prove ed ostacoli da superare, che hanno reso veramente arduo l’arrivo al traguardo. In alcuni tratti ricordava i duri percorsi di Valle Ugione.. 700 i partecipanti provenienti da tutta italia con una forte presenza militare francese. Come sapete due di loro -paracadutisti- erano stati uccisi in Afghanistan in Settembre. Era presente anche il GS Esercito, che ha vinto con il primo team arrivato al traguardo, mentre la prova individuale è stata vinta per la quinta volta da M. Preziosi grande trailer laziale. Presente anche un gruppo dei paracadutisti della sez. di Roma capitanati dal D.T. Sarica e dal resp. sportivo Orsini, giunti tutti al traguardo, onorevolmente. ![]() ![]() |
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BOLZANO, - Tricolore ammainato a Villandro, paesino altoatesino, durante una cerimonia degli Schuetzen che si considerano i veri patrioti tirolesi. Lo racconta il giornale Alto Adige annunciando una inchiesta della magistratura. Il tricolore era issato sul municipio con la bandiera europea. Ma uno dei capi del corpo di tiratori scelti lo ha fatto togliere ed è stato trovato deposto per terra. E' stato lo stesso sindaco del paese a segnalare la cosa ai carabinieri, racconta il giornale. |
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COMANDANTE DELLE FORZE INGLESI: , NON VINCEREMO GUERRA Il comandante delle forze armate britanniche in Afghanistan, il brigadiere generale Mark Carleton-Smith, ha detto in una intervista al Sunday Times che la guerra contro i taleban non può essere vinta, e che solo un accordo politico con i ribelli potrebbe porre termine al conflitto. "Non vinceremo questa guerra - ha detto l'ufficiale -. Si tratta di ridurla ad un livello gestibile di ribellione, che non sia una minaccia strategica e che sia gestibile dall'esercito afgano". "Se i taleban fossero pronti a sedersi dall'altra parte di un tavolo e discutere di un accordo politico - ha aggiunto Carleton-Smith - questo sarebbe esattamente il tipo di progresso che pone termine a ribellioni come questa. Questo non dovrebbe mettere a disagio nessuno". DEL VECCHIO: TRATTIAMO CON I TALEBANI La situazione in Afghanistan si sta rapidamente deteriorando e i talebani sono sempre più forti. Ha ragione il comandante britannico Carleton-Smith a sostenere le aperture di Karzai nei confronti dei gruppi della guerriglia". Lo sostiene Mauro Del Vecchio, senatore del Pd ed ex comandante in capo del contingente Nato-Isaf. "Non credo che il Mullah Omar vada cancellato dalla lista dei terroristi ricercati. E neppure che Nato-Isaf debba ritirarsi dal Paese - spiega - perché sarebbe il caos. Ma resto molto vicino alle posizioni espresse dal comandante inglese. Dobbiamo aiutare Karzai a dialogare con le componenti più aperte dell'universo talebano. E spero che l'allargamento delle responsabilità del generale americano David Petraeus dall'Iraq all'Afghanistan possa facilitare tali politiche". |
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![]() CASERTA Il giovane era in macchina con la fidanzata e si era fermato a prestare soccorso ad alcuni automobilisti feriti in un precedente incidente d’auto.Travolto da un ubriaco. di Nunzio De Pinto CASERTA – Ennesima vittima causata da un ubriaco che si trovava alla guida di un’autovettura. A rimanere ucciso questa volta è stato un trentenne napoletano, 1° Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano che era sceso dall’auto per prestare soccorso ad un altro automobilista rimasto a sua volta vittima di un incidente stradale. L’incidente è accaduto nella notte. Salvatore GAROFALO era nella sua auto in compagnia della sua fidanzata e stavano facendo ritorno a casa. aSulla strada del ritorno veva assistito ad un tamponamento che ha causato lievi feriti. Garofalo, ferma la sua auto sul ciglio della strada con le luci di posizioni intermittenti accese. Scende dalla propria auto per aiutare gli automobilisti coinvolti nell’incidente stradale ma, all’improvviso, è stato travolto e ucciso da una vettura guidata da un giovane in evidente stato di ebbrezza. Il luttuoso incidente si è verificato la notte scorsa lungo l'Asse Mediano nei pressi di Giugliano, in provincia di Napoli. A causare la morte del generoso graduato dell’Esercito è stato un giovane ventiduenne residente a Calandrino, in provincia di Napoli. La polizia stradale ha accertato che l'investitore era in stato di ebbrezza e l'ha arrestato con l'accusa di omicidio colposo. Salvatore GAROFALO era un militare in servizio permanente effettivo. Prestava servizio presso la Caserma “Marselli”, sita al Corso Malta a Napoli, già sede del 10° “APPIA”. Il reparto della Marselli opera alle dirette dipendenze del Comando Logistico Sud, al comando del Generale di Divisione Franco GIANNINI, braccio destro del Sottosegretario Guido Bertolaso nella lotta all’emergenza rifiuti. Risiedeva con i genitori a Soccavo, in via Giovanni Canonico Scherillo. La salma del giovane è stata trasportata presso la sala mortuaria del Secondo Policlinico. Appena venuti a conoscenza della notizia, i diretti superiori del giovane militare sono andati a casa del giovane per rendere omaggio all’altruismo del giovane caporale. Sul posto si son recati anche alcuni amici del giovane, fra cui i Marescialli Guglielmo CRISCI e Paolo NAPOLITANO, oltre ad un nucleo di supporto psicologico. NUNZIO DE PINTO |
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Medaglia di Bronzo al VM sul campo, combattente di El Elamein e di Takrouna. Socio benemerito della sezione di Padova. I funerali si terranno presso la chiesa del Sacro Cuore, in via Sacro Cuore, 18 (PD), martedì alle ore 15.30. ![]() ![]() |
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![]() foto Alfio Pellegrin
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CASTELVOLTURNO- - Un cittadino nigeriano e' stato arrestato nel pomeriggio a Castel Volturno (Caserta) da una pattuglia mista formata da PARACADUTISTI e da carabinieri. L'uomo e' stato sorpreso nell'atto di versare benzina sulla serranda di un negozio di alimentari ed e' stato fermato in flagranza di reato |
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Una breve biografia a cura di Aldo Falciglia Il sergente paracadutista Michele SENSOLI, ha combattuto nei ranghi dei paracadutisti d'Italia, in Africa Settentrionale. Per le ferite riportate in battaglia, veniva rimpatriato, riuscendo così a evitare il ripiegamento della "Folgore" al termine della battaglia di El Alamein. Colto in Patria nel tragico momento dell'armistizio, sceglieva, secondo quanto gli dettava il Suo Onore di militare, di presentarsi volontario al Reggimento Arditi Paracadutisti dell'Aeronautica Militare Repubblicana a Tradate. Nel Reggimento prestava servizio fino al termine delle ostilità. Dopo la prigionia si ristabiliva a Tradate e lì, in collaborazione con i superstiti del Suo Reggimento: Wanda Bertoni, Ruggero Martinotti, Aldo Arcari e tanti altri, collaborava alla nascita del Sacrario Militare di Tradate dove sono raccolte le Spoglie di molti suoi commilitoni. Instancabile trascinatore e animatore del Nucleo A.N.P.d'I. di Tradate, ha presenziato alle sua attività fino agli ultimi giorni della Sua esistenza terrena. Molti di noi lo ricordano quando, a tutte le edizioni della "staffetta degli ideali", che si tiene ormai da sette anni in occasione della Festa di Specialità, accendeva la fiaccola, del primo tedoforo, all'interno del Sacrario di Tradate. Noi che lo abbiamo conosciuto vogliamo ricordarlo così : mentre ci passa la fiaccola dell'Onore militare, come uno degli suoi ultimi Alfieri. Il Consigliere Nazionale della 2 Gruppo Regionale Lombardia e il segretario partecipano al lutto dei familiari e del Nucleo di Tradate, per la perdita di Michele. Le esequie si terranno a Tradate il giorno 4 ottobre (sabato) alle ore 15.00. Ritrovo per i Labari e i paracadutisti alle ore 14.30 nella piazza del Comune di Tradate. SERGENTE PARACADUTISTA MICHELE SENSOLI ! PRESENTE ! FOLGORE ! FOLGORE! FOLGORE! ![]() ![]() |
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![]() Monza, Villa Reale 4-5 ottobre 2008. Manifestazione "Guerrieri della Pace".
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