…..A PURCHIACCA IN MANE AE CREATURE…….
Un pasticcio inevitabile ed ingiustificabile
![]()
In un nostro precedente intervento dal titolo “ La spina dorsale “ a proposito del rilascio del giornalista de la Repubblica sequestrato in Afghanistan ottenuto con uno scambio di prigionieri talebani con modalità che non ci erano affatto piaciute, avevamo fatto, soltanto qualche ora dopo l’avvenimento, una invero facile previsione affermando che il compromesso che si era configurato non avrebbe “ pagato “.
Troppo facile previsione, ma non avevamo ancora capito che il compromesso era figlio di un “ pasticcio ” enorme.
Infatti abbiamo poi appreso tutti che il Governo italiano ha seguito modalità e procedure assolutamente anomale per condurre la trattativa:
- in primo luogo pietendo aiuto dal Governo afghano ( lo ha affermato il Presidente di quel Governo ) rappresentando che diversamente ……… avrebbe avuto concrete possibilità di cadere ……..( la solita poltrona da difendere ! );
- poi lasciando addirittura capire che nella fretta di annunciare la liberazione del giornalista italiano non ci si era nemmeno accertati che i talebani avessero rilasciato, come da accordi, anche l’interprete afghano, poi barbaramente sgozzato;
- poi ammettendo candidamente ( ma neppure tanto, poiché la verità era gia emersa ) che le trattative erano state condotte in modo dilettantistico da Emergency cui era stata delegata ogni libertà d’azione;
- poi subendo la pressione della stessa Emergency che si è trovata nella condizione di abbandonare, per motivi di sicurezza, il suo operato in Afghanistan, dopo che un suo funzionario era stato arrestato dai Servizi afghani perché sospettato di connivenza con i sequestratori.
Insomma, un pasticcio notevole, tutto teso ad ottenere, con modalità anomale, la sola liberazione del giornalista italiano, unico scopo della trattativa, lasciando al suo destino l’interprete afghano.
Altro che spina dorsale piegata!
Questa è stata una dimostrazione di assoluta incapacità ed insipienza che molto ci rattrista: un vero pasticcio.
Ma da professionisti della sicurezza quali siamo stati in passato , ci ha fortemente rammaricato, e su questo vogliamo insistere, il fatto che in una operazione tanto complessa e delicata ci si sia messi nelle mani di Emergency e non si sia lasciato condurre il tutto da parte del nostro competente SISMI, organismo che perfino la sinistra più esasperata, a corto di argomenti validi, negli ultimi tempi non ha saputo criticare, anzi ha pubblicamente approvato nei suoi comportamenti.
Possibile che non si sia in grado di comprendere che oggi, in un mondo in cui l’organizzazione e la professionalità la fanno in ogni settore da padrone , debbono esistere in primis la competenza e l’esperienza che esigono rispetto e considerazione massima?
Ma allora perché “ manteniamo “ ( e non costano poco! ) certe istituzioni se poi, quando è il momento di utilizzarle, le mettiamo da parte e non permettiamo che mettano in campo le loro sicure potenzialità?
Aprendo un “ cassetto della nostra memoria“, ricordando anche la nostra origine partenopea, ci sovviene una colorita espressione :…. a purchiacca in mane ae creature…..che, tradotta per tutti, significa…….affidare ai bambini il …sesso femminile…….non sanno che cosa farci e come trattarlo..
Bando al dilettantismo e spazio alla professionalità tanto più quanto più é delicata la situazione.
Ecco, lasciamo che le cose giuste vengano fatte da chi le sa fare!
FRAMER
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
Nella categoria: Osservatorio