….CI RISIAMO…….
A proposito di tagli del Personale della Difesa
Come avviene ormai con prassi consolidata il nostro webmaster ci informa puntualmente in neews che è imminente una riduzione numerica del personale delle Forze Armate come diretta conseguenza della mancata immissione di nuovi volontari delle varie categorie. La riduzione andrà naturalmente a portare i suoi effetti negativi man mano che i volontari attualmente in servizio arriveranno progressivamente alla scadenza del ” contratto “.
Notizie come queste si leggono, poi passano rapidamente : il guaio é che lasciano il segno.
Per noi che abbiamo servito l’Istituzione per lunghi anni nello Stato Maggiore é facile intuire il travaglio interiore e la delusione dei colleghi di oggi che si occupano di bilanci: …ci risiamo occorre ” tagliare ” ed ancora una volta ridurre, in presenza di stanziamenti insufficienti, materiali, mezzi, equipaggiamenti, Personale a seconda della situazione.
Il fatto é che mentre altre volte, prendendoci in giro noi stessi ( i militari ) e l’opinione pubblica ( i cittadini ) per accondiscendere al volere politico che diceva…questo c’é….arrangiatevi si aveva l’impudenza di dichiarare…..riduciamo la quantità per migliorare la qualità.
Balle, immense balle, queste!
Troppe volte ci siamo passati sotto queste forche caudine e mai, alla fine, i miglioramenti sono stati premianti.
Le Forze Armate attuali sono formate in gran parte da Personale certo migliorato che ha maggiori motivazioni che non in passato. Gli impegni internazionali sono pesanti e tutto il Personale ” qualificato ” da lungo addestramento ed esperienza, ha bisogno, per mantenere il livello operativo richiesto, di un supporto logistico sempre più importante che deve essere assicurato da altro Personale la cui funzione é fondamentale e dalla quale non é possibile prescindere.
Tagliare ora questo Personale significa in concreto disperdere patrimonio ed esperienze che non potranno poi essere recuperati ma soprattutto significa ridurre fortemente fin da oggi l’operatività dei reparti.
Frequentando la Scuola di Guerra ci sentivamo ripetere che per ogni ” combattente ” occorrono nelle retrovie almeno tre operatori di logistica. Certamente oggi in questo mondo di specializzati non può non essere ancora così.
Ed allora assistiamo pure, obtorto collo, a questo ennesimo ridimensionamento che sappiamo fin da ora dirompente per l’operatività dei reparti anche se destinato ad incidere sulla logistica ed i supporti.
Ma ci si lasci tutto il diritto di ripetere che non accetteremo che, ancora una volta, ci si dica che lo si attua per migliorare la qualità!
FRAMER
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
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