NEL GIORNO PIU’ BELLO UNA PILLOLA DI AMAREZZA

 

Guido Bertolaso : l’Esercito per l’emergenza rifiuti in Campania 

 

Proprio nel giorno in cui l’Esercito Italiano celebra solennemente il 146° anniversario della sua istituzione tra i cori che ricordano il suo glorioso passato ed esaltano il concreto presente spunta una dichiarazione televisiva,  sprovveduta ed intempestiva, del Capo della Protezione civile che suggerisce ed auspica l’intervento delle Forze Armate per risolvere i problemi della nettezza urbana in Campania.

Ci pare talmente assurdo che, se non l’avessimo sentito con le nostre orecchie, mai crederemmo che una idea così infelice possa essere sorta nella mente di un funzionario dello Stato pur solerte, capace ed efficace come Guido Bertolaso, che in tante situazioni ha dato buona prova di sè e della Istituzione che presiede da anni.

Non occorre dilungarci troppo nei commenti : pura e semplice follia!

E dire che si tratta dello stesso Bertolaso che,  il 10 ottobre scorso,  nominato Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania, aveva dichiarato che in dieci giorni avrebbe portato la regione fuori dall’emergenza.

E che ora, dopo ben cinque mesi senza risultati ed approssimandosi la calura estiva,  non vede altra soluzione che …..invocare l’Esercito!

Caro Bertolaso,  l’Esercito é certo una soluzione possibile, ma non la soluzione corretta! Per ben altri compiti ed esigenze sono preparati i nostri Soldati. 

Caro Bertolaso, la soluzione del problema nettezza urbana in Campania ed altrove in Italia é molto semplice : facciamo lavorare i molti regolari e straordinari ” operatori ecologici ” assunti ad hoc,  cacciamo gli amministratori locali incapaci …..vadano loro a …..spalare ……la ” monnezza ” che hanno lasciato accumulare senza intervenire tempestivamente e mandiamo in galera, per poi tenerceli, quelli tra gli amministratori che si sono arricchiti ed hanno fatto arricchire gli amici con la stessa …..” monnezza “.

Basta, non se ne può più!

E vogliamo ribadire proprio oggi, ed ancora una volta, che i nostri militari hanno una loro ragione d’essere in funzione della difesa della Patria: così sancisce la Costituzione e così deve essere.

Ci viene di rivolgere una preghiera ai Capi di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito,  i colleghi, che abbiamo conosciuto negli anni dignitosi ed orgogliosi,  Di Paola e Cecchi : se si profilasse davvero a livello politico  una decisione del genere vi chiediamo il forte ma dovuto gesto di lasciare il vostro berretto sul tavolo di chi dovesse assumere la responsabilità di un atto tanto sciagurato.

E’ facile pensare che insieme a noi, che abbiamo servito per tanti anni con dignità ed orgoglio il ” nostro ” Esercito, ve lo chiedono tutti i militari in servizio.

Come avremmo voluto altrimenti partecipare e godere dei festeggiamenti in questa bella giornata celebrativa del 146° dell’Esercito Italiano!!!!!!!!

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Framer

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com