A PROPOSITO DI ” AMICHETTI “

 

Una polemica giustamenete rientrata

 

Innescata da un uso improprio di una parola pur aggraziata ma distorta dalla virgolettatura  (  ” amichetti “ ) si è consumata  ed è - per buona disponibilità delle parti  -  completamente rientrata, una polemica esplosa improvvisamente tra il sito www.paginedidifesa.it, diretto da Giovanni Bernardi ed il nostro www.congedatifolgore.com diretto da Valter Amatobene.

Lamentando la carenza di informazioni ” serie ” da parte degli organi di informazione della Difesa dediti invece a continui e martellanti comunicati esaltanti le attività istituzionali non prioritarie fino a destare la sensazione di volersi anch’essi uniformare al buio mediatico ( di cui abbiamo lungamente trattato anche noi ) che domina i media per quanto attiene gli impegni militari nelle missioni all’estero, in un suo articolo dal titolo ” non ne posso più ” , con atteggiamento che é sembrato sicuramente inopportuno ed altrettanto sicuramente involontario , Giovanni Bernardi ha evidenziato come, per ottenere qualche informazione - appunto seria - la si debba andare a ricercare nei siti di coloro che si avvalgono di ” amichetti “ ai quali vengono riservate informazioni su corsie preferenziali.

Ed il nostro sito é stato citato come punto di riferimento per avere informazioni sulle attività della ” Folgore “.

Per fare decantare immediatamente il polverone è stato sufficente un chiarimento telefonico tra gentiluomini che ha riportato piena serenità con la sola concordata trasformazione della parola ” amichetti ” in ” amici”.

Ne siamo veramente lieti perchè di entrambi gli aventi causa ben conosciamo la passione e l’entusiasmo nel curare una attività fortemente dispendiosa sul piano dell’impegno personale non disgiunta da un altrettanto forte esborso finanziario.

E non siamo poi tanto sorpresi nel constatare come la appassionata difesa del proprio lavoro sia stata, per entrambi, la scintilla che ha fatto scoccare la polemica.

Forse l’entusiasmo battagliero di Amatobene ha sorpreso Bernardi che non lo conosceva, ma certamente non ha sorpreso noi che lo conosciamo e lo appezziamo,  anche per questo,  da anni.

A questo punto però, cercando di non lasciarci prendere anche noi dalla ” passionaccia ” per il ” nostro  sito ” sentiamo il bisogno di rendere omaggio a Valter Amatobene puntualizzando che gli eccellenti risultati, inaspettati in misura così elevata, derivano da un impegno quotidiano, che ha visto la sua origine circa otto anni addietro, teso a mettere tutti i ” congedati ” della Folgore - e poi chi più genericamente si occupa di paracadutismo ed anche di questioni militari - nella condizione di essere ancora partecipi di una realtà che hanno vissuto e dalla quale faticano a distaccarsi, siano essi passati nella Unità quali militari di leva o avendo assunto incarichi di qualunque altro livello, anche ai vertici della Brigata.

Obiettivo meritorio e largamente raggiunto.

Sia chiaro quindi che a Valter Amatobene nulla e nessuno può togliere il merito di riuscire a tenere unito un ” popolo folgorino ” battagliero e spesso mugugnante che cerca - trovandolo nel sito - un collante indissolubile.  E ci si lasci dire, anche e di più che nel sito dell’ANPdI non altrettanto diretto e tempetivo.

Non è un caso se,  nel 2006,  l’allora Comandante della Brigata Generale Satta,  istituendo il premio annuale ” Amico della Folgore ” ha voluto assegnare proprio a Valter Amatobene il titolo per la prima edizione.

Si badi bene ” amico ” : e qui rientriamo nell’ appellativo ” amichetto ” che ha fatto saltare la mosca al naso a chi sa bene quanto sia stato difficile costruire una corretta corsia preferenziale, metro dopo metro giorno dopo giorno, con la Folgore superando anche perplessità prudenziali oggi completamente dimenticate.

” Amichetto “ lascia trasparire rapporti non chiari, svicolanti e viscidi, basati su favoritismi non meritati e non propri,  in ultimi analisi,  dell’essere Paracdutista. Quindi senso spregiativo, con buona pace di chi si é affrettato a dare lezioni di comprensione della lingua italiana gettando benzina sul fuoco della polemica!

” Amico “ lascia invece trasparire un rapporto chiaro, palese, corretto, sentito e dovuto a chi si adopera per il buon nome della Unità nella quale ha servito con onore , e ne conserva l’orgoglio, la Patria. Quindi senso positivo senza lasciare adito a dubbi!

Tralasciando anche il fatto che riconoscendo la capacità di ottenere informazioni cui altri non hanno facilmente accesso si attribuisce anche una implicita notevole capacità giornalistica di penetrazione che, tutto sommato, é un merito.

Anche se,  nel caso della Folgore,  basta stabilire rapporti corretti e sapere chiedere per ottenere.

Ancora, volendo trarre un ammaestramento anche da questo episodio, ci permettiamo di segnalare ai Vertici informativi della Difesa  -  li sappiamo essere nostri saltuari lettori e  ci hanno pure  tenuto in considerazine dedicandoci una gradita recensione sull’organo di informazione dello Stato Maggiore della Difesa, appunto INFORMAZIONI DELLA DIFESA  -  che qualche informazione in più a chi si occupa di problemi della Difesa non guasterebbe,  anzi…..potrebbe fare proprio il loro giuoco.

Grazie, per chiudere, cari amici Valter Amatobene  e Giovanni Bernardi : noi vi siamo grati per quanto   fate usando intelligentemente il diritto di critica costruttiva,  lontani da ogni conformismo e piaggieria,  a favore e nell’interesse delle Istituzioni nelle quali abbiamo militato e servito per oltre quarant’anni.  

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

FRAMER

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com