IMITAZIONE, AUTOCOMPIACIMENTO E PROTAGONISMO
Moderni fenomeni con risvolti negativi
Hanno preso piede e consistenza e sono diventati attuali alcuni fenomeni, purtroppo oggi con risvolti prevalentemente negativi, di cui i mass media - ma in particolare la TV - sono veicoli inarrestabili : ci riferiamo oggi ai fenomemi imitativo, dell’autocompiacimento e del protagonismo.
Per fenomemo imitativo intendiamo quello che spinge particolari soggetti, nei quali certamente comunque non eccede l’equilibrio, ad imitare, riprodurre, scimiottare, seguire le orme ed infine ripetere i comportamenti, quasi sempre negativi di altri personaggi protagonisti di avvenimenti. Si tratta di attuare ad ogni costo un modello di comportamento di cui si é subito il fascino.
Per fenomeno dell’autocompiacimento intendiamo quello che, sempre sui particolari soggetti di cui sopra, determina sentimenti spesso immotivati di soddisfazione, consenso, contentezza, al punto di ricercare questi ultimi ad agni costo.
Per fenomemo di protagonismo intendiamo quello per cui, ancora una volta in soggetti di non elevato equilibrio, scatta il desiderio di avere una parte principale in una determinata vicenda da ricercarsi questa parte, ancora una volta ad ogni costo.
Fenomeni questi già di per sè pericolosi che quando riuniti in un unica persona, diventano esplosivi.
Perchè ci stiamo inoltrando in considerazioni di questo genere?
Non vorremmo che fosse solo l’effetto della calura, ma vedendo certi servizi sulle televisioni nazionali, ci é venuta la voglia di fare alcune considerazioni.
Dunque oggi : ” l’unico desiderio espresso dall’assassino al magistrato inquirente é stato quello di potere vedere ed avere la registrazione dei servizi televisivi che lo riguardano.”
Certamente follia : ma quanto vi é, in un atteggiamento di tal fatta di fenomeni di imitazione, autocompiacimento e protagonismo.
Sappiamo di avviarci verso limiti estremi e tuttavia osiamo affermare che molti dei comportamenti assurdi e delittuosi di cui ci danno notizia con continuità esasperante i media italiani derivano dal comportamento di soggetti che, prendendo atto di comportamenti di altri che hanno interpretato le analogie delle loro situazioni, si lasciano andare a ripeterli forse arrivando a ritenerli ineluttabili.
E tutto questo, magari, senza nemmeno pensare di ” farla franca ” perchè altrimenti verrebbero a decadere l’autocompiacimento ed il protagonismo.
Quando ci siamo trovati ad esternare concetti e valutazioni come queste, spesso ci siamo sentiti dire…………….ma una volta queste stesse gravi ” cose ” accadevano ugualmente ma non se ne veniva a conoscenza……………….oggi si sa tutto.
Indubbiamente qui c’è una parte di verità.
Noi abbiamo pur sempre la convinzione che questa sia solo una parte della verità.
Noi rimaniamo convinti che su certi personaggi ed in certi avvenimenti abbiano buon gioco proprio i fenomeni cui ci siamo riferiti, l’imitazione - l’ha fatto lui, perchè non posso pensare di farlo anch’io? - l’autocompiacimento - perchè non posso provare anch’io soddisfazione? - ed il protagonismo - perchè non posso avere anch’io la parte principale? - e che questi procurino un mix davvero esplosivo oggi che vengono morbosamente riportati in servizi a livello nazionale, mentre in passato erano sicuramente più ridotti numericamente e restavano comunque circoscritti a livello locale.
Dunque la morale?
La morale - a nostro avviso - è che una contenuta evidenza e una minore spettacolarità ed insistenza dei media sugli avvenimenti delittuosi di cui ci danno notizia potrebbero essere salutari al fine di ridurli considerevolmente di numero.
Utopia la nostra?
E’ possibile, ma se cosi fosse ci si passi almeno la scusante della calura estiva.
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Framer
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
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