COME VORREMMO LA NOSTRA A.N.P.d’I.

 

Quello che non siamo riusciti a far capire

 

Scorrendo i servizi riportati in neew dal nostro instancabile webmaster che nemmeno la calura ferragostana é riuscita a limitare  ( caro Valter, la mia non é piaggieria, é solo un modesto tentativo di darti pubblicamente atto, ancora una volta,  di quanto siano inarrestabili il tuo entusiasmo e la tua passionaccia ) siamo stati toccati da tre di questi servizi, quelli, in particolare, relativi alla scalata della ” Ferrata Ciardelli ” in onore e ricordo di Nicola, alle  ” chiamate ” per la commemorazione della battaglia dello Zillastro “ il 7, 8 e 9 settembre in Calabria, sull’Aspromonte, ed  a Bovolone di Verona, il 29 e 30 settembre per il 12° Raduno del Triveneto, nel ricordo di Padre Basso.

L’accostamento, forse casuale, dei tre avvenimenti ci ha fatto scattare una riflessione.

Ecco come noi avremmo voluto  l’A.N.P.d’I, ecco come la vorremmo, principalmente dedita al ricordo delle sue glorie, del suo passato, interpretate sempre con celebrazioni innovative frutto di nuove idee.

Ed allora aldilà dei nostri complimenti agli autori ed agli attori di queste iniziative,  modesti complimenti che derivano solo dal desiderio di esprimere loro quanto apprezziamo i loro comportamenti, li vogliamo ringraziare tutti ( gli amici veneti, gli amici calabresi, gli emiliani Alasia, Battagliola, Gazza, Gelmini, Lodigiani, Quintanini ),  per averci dato, con l’esempio, la possibilità di far capire a tutti ciò che non siamo stati capaci di spiegare in maniera così diretta , quando era il nostro momento :  la nostra visione su come concepiamo una Associazione di e tra congedati.  

E ci siamo rallegrati di questa riflessione : accingendoci anche noi ad entrare nella schiera di coloro che privilegiano il ” ricordo “, sapere che la nostra gioventù  ” non dimentica,” e lo fa in modo giusto, appropriato e moderno.

Sono splendidi suggerimenti questi che arrivano dalla ” periferia “ad una  Presidenza Nazionale che ci appare ( sia detto senza alcuna polemica, ma solo per ulteriore stimolo ) talora assente e che mostra troppo spesso di volere assecondare le aspirazioni di pochi ( ci riferiamo, per essere chiari, alla strombazzata  - vedi Folgore di luglio/agosto - ” richiesta per l’esenzione fiscale per il carburante “, che , se  accettatta ,  porterà qualche euro in più nelle casse delle Scuole ma certamente  -  siamo pronti a scommettere  -  non servirà a ridurre i costi dei lanci a carico del singolo paracadutista ).

Ci piacerebbe davvero che le energie e le risorse privilegiassero i suggerimenti della ” periferia “, quando splendidi come quelli che abbiamo richiamato.

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Framer

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com