LA CONCESSIONE DELLA GRAZIA ( 3 )

   

Un interrogativo ( con risposta ) .

 

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri Gen. Michele Colavito, come noto da sempre Paracadutista ed in servizio nell’allora 1° Battaglione Carabinieri insieme al Capitano Francesco Gentile, pure vittima della strage di Cima Vallona, ci esprime condivisione su quanto da noi e da Iller Frasson scritto in merito alla concessione della grazia ad uno dei vili attentatori.

Aggiunge nella circostanza un suo interrogativo - che riportiamo a seguire - per il quale tuttavia amaramente e sarcasticamente ha già la risposta.

 

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Caro Franco,

                    condivido senza riserve ciò che tu ed Iller Frasson considerate in merito alla concessione della grazia  ad uno degli attentatori di Cima Vallona.

Il provvedimento ha amareggiato fortemente anche l’Associazione che rappresento che vive anche e soprattutto nel ricordo dei suoi eroici Caduti, e l’amico Capitano dei Carabinieri paracadutista Francesco Gentile é uno di questi.

Già completi ed esaurienti i vostri interventi, ma permettimi di aggiungere un interrogativo.

Il Portavace presidenziale esplicita nella sua risposta che la grazia concessa, in sostanza, ha effetti pratici nulli ( non é infatti credibile e pensabile che l’assassino Kufner, alla sua età, voglia e possa tornare in Italia per assumere pubblico ufficio ).

Perché, allora concedere la grazia?

Solo ai fini morali?

Bella morale!!!!!!!!!!

Paracadutistici saluti

Michele

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Framer

per conto di Osservatorio del sito www.congedatifolgore.com