LA COMMISSIONE DIFESA BOCCIA LA FINANZIARIA ( 1 )

 

Dopo le polemiche sollevate dalle dichiarazioni del Ministro Parisi 

 

 

Dopo le polemiche dei giorni scorsi seguite alle dichiarazioni ( puntualmente riportate in news del nostro sito )  del Ministro Parisi sulla scarsità dei fondi a sostegno del settore difesa , la commissione Difesa di Palazzo Madama, presieduta da Sergio de Gregorio, nella mattinata di oggi, ha in pratica bocciato la manovra per le parti relative alla Difesa approvando il parere contrario proposto dallo stesso De Gregorio con 13 voti contro 12: opposizione compatta contro la maggioranza.

Il parere contrario è maturato perché troppo pochi sono i soldi a disposizione della Difesa, sostiene la Commissione, che fa osservare che le spese per l’esercizio e per l’investimento sono state oggetto di notevoli riduzioni negli ultimi anni, e pertanto richiedono significativi interventi correttivi.

La Commissione sottolinea, poi, l’avvicinarsi di quella soglia di una irreversibile inefficienza  lamentata dalla nota aggiuntiva alla finanziaria : inadeguati stanziamenti, insomma, che possono generare situazioni di criticità allarmante.

Un altro tema sottolineato riguarda la assoluta insufficienza delle norme di copertura finanziaria riguardanti i rinnovi contrattuali : la lettura di tutta la manovra evidenzia una completa disattenzione del governo nei confronti degli impegni sottoscritti.

E,  ancora,  che nulla si prevede per la questione degli alloggi, a fronte di una nota situazione di disagio del personale.

Come pure ci sono stanziamenti insufficienti per chi è vittima dell’uranio impoverito.

Tante ragioni, insomma, per la maggioranza dei membri della commissione  per dire no.

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Sia chiaro la bocciatura in Commissione non blocca la manovra finanziaria ma é un importante campanello d’allarme per il Governo.

E lasciamo  comunque agli esponenti dell’opposizione le trionfalistiche dichiarazioni secondo le quali quello della commissione Difesa è un nuovo evidente segnale delle crepe che stanno sfaldando il centrosinistra e che preannuncia quello che potrebbe accadere in tempi molto brevi.

A noi interessa piuttosto evidenziare che esiste la consapevolezza anche all’interno della maggioranza che non si fa abbastanza per le esigenze della Difesa.

E’ noto a tutti che la coperta é troppo corta.

Ma é ormai assodato ed entrato nella testa dei più che la stessa coperta pur stiracchiata non può lasciare scoperta la Difesa : ne va, soprattutto dell’efficienza di un settore che non può non essere all’altezza perchè é la cartina di tornasole della credibilità internazionale dell’Italia, della sua valenza interna, della sicurezza del personale.

Il Governo italiano, con mandato del Parlamento, ha assunto importanti impegni internazionali che vanno mantenuti e che non possono, anche volendolo fare , essere ritirati in tempi brevi. e che ricadono senza dubbio nei tempi della finanziaria ora in discussione.

Per chi come noi sa da sempre che ” non si possono fare le nozze con i fichi secchi ” le dichiarazioni del Ministro Parisi, le polemiche che ne sono seguite, questo sviluppo di situazione della bocciatura in Commissione che dichiara gli insuffficienti stanziamenti suonano come la raggiunta consapevolezza ( di cui siamo lieti ) che il sistema Difesa deve essere preso nella massima considerazione dalle Autorità politiche e dal Paese.

E bene ha fatto il Ministro Parisi a mettere in chiaro per tutti ciò che da più parti si vuole minimizzare per poi potere dire in futuro……..ma io non sapevo!

Almeno lui, con la sua autorevole presa di posizione, sta riuscendo a far capire a tutti quello che negli anni passati hanno cercato di fare i Capi di Stato Maggiore con voci che si sono disperse nel deserto dell’indifferenza.

Intanto una curiosità, dopo avere appreso proprio oggi che in Germania un emigrato italiano che ha esercitato violenza nei confronti della ex-moglie, pur condannato, ha ottenuto uno sconto di pena perché ” sardo “.

Auguriamo allora al Ministro Parisi, pure lui ” sardo “, di potere ottenere uno sconto di pena dal suo protettore Prodi dopo avere commesso nei suoi cofronti -  con le sue dichiarazioni critiche per le paventate insufficienti assegnazioni alla Difesa -  delitto di lesa maestà e di insubordinazione!

Noi comunque auspichiamo che tra Parisi ( il saggio ) e Prodi ( absit iniuria verbis : lo stolto ) non si ripeta la vignetta che illustra che mentre il saggio alza il dito  per indicare la luna, lo stolto si limita a guardare il dito : per capirci  bene, vorremmo che Prodi ed il suo Governo capissero bene il messaggio di Parisi e della Commissione Difesa.

Vedremo i risultati.

” Attendete un primo ……… ( dicevano i nostri trasmettittori )………….per la risposta “ .

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Framer

per conto di OSSERVATORIO  del sito www.congedatifolgore.com