UN DOVERE DA ASSOLVERE
Il cordoglio per la morte di un Servitore dello Stato
A causa di un malaugurato inconveniente tecnico che ancora una volta ha messo a nudo la nostra scarsa dimestichezza con il mostro tecnologico siamo stati impossibilitati ad esprimere pubblicamente e tempestivamente il nostro dolore ed il nostro cordoglio per la morte in zona di Kabul del Maresciallo Capo Daniele Paladini.
Lo facciamo ora con la stessa forte convinzione di sempre, quando si verificano, purtroppo frequentemente, avvenimenti di questo genere.
Non può certo mancare in questa nostra rubrica un ricordo riverente considerato che il cordoglio è stato in questo caso generale, o quasi, visto che ancora una volta la città di Livorno, che noi ci ostiniamo a considerare pur sempre civile, ha voluto oltraggiare la memoria del Caduto lanciando beceri cori come quelli abituali in analoghe situazioni che hanno interessato i Paracadutisti.
( E cominciamo a pensare che non si tratti di una minoranza : se cosi fosse la maggioranza dovrebbe riuscire ad emarginare questi imbecilli ma, evidentemente, sotto sotto, in tutta la cittadinanza albergano sentimenti ostili alle Forze armate in generale ed ai suoi Paracadutisti).
L’intempestività del nostro intervento ci ha consentito comunque di consolidare due significative riflessioni.
La prima riguarda la dignitosa compostezza della Signora Alessandra Rizzo, consorte di Daniele, che, in tutte le circostanze in cui ci è stato dato di vederla, ha dominato il suo profondo dolore interno lasciando solo trasparire all’esterno il suo orgoglio per avere diviso parte della sua vita con un vero eroe.
Noi possiamo renderle omaggio aggiungendo il suo nome a quelli delle tante donne, madri, mogli……..Signora Ficuciello ( madre )……..Signore Ciardelli ( madre e moglie )….di altri Caduti che hanno saputo tenere comportamenti semplicemente ammirevoli e forti in analoghe situazioni dolorose.
Grazie Signora Alessandra, non dimenticheremo.
La seconda riflessione riguarda le affermazioni stupite dell’ on Fausto Bertinotti che, anch’egli colpito dalla dignitosa compostezza della Signora Alessandra, ha dichiarato di avere scoperto che nell’ambito delle Forze armate esistono addensamenti di umanità insospettati.
Siamo lieti che, dopo averlo fatto già in occasione della sua visita alla Folgore in Libano, noi si abbia la possibilità di rendere omaggio alla sua onestà intellettuale.
Siamo lieti, noi che certamente abbiamo idee ben diverse dalle sue, di constatare che la sua convinta avversione per tutto ciò che è militarità, così come vuole il suo credo vetero comunista, palesi talvolta delle crepe che ci lasciano sperare in una completa folgorazione.
Grazie, Alessandra e Daniele, anche questo è un vostro merito.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Framer
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
Nella categoria: Osservatorio