UNA TELENOVELA ” SPECIALE “
Aggiornamento al 17. 12. 2007
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Ricordiamo con piacere che, al momento della repentina rimozione del Generale Roberto Speciale da Comandante della Guardia di Finanza, il nostro webmaster ci aveva attribuito capacità divinatorie perché avevamo esattamente individuato l’iter che sarebbe seguito alla decisione a breve temine.
In effetti, come avevamo immediatamente precisato, non si trattava di capacità divinatorie ma molto più semplicemente di indicare il possibile percorso successivo sulla base della esperienza e conoscenza delle “ cose “ militari intrecciate, purtroppo, con la politica.
Ora dobbiamo “ alzare le braccia “ dopo la sentenza che da ieri è nota.
La II sezione del Tar del Lazio ha accolto il ricorso con il quale il generale Roberto Speciale contestava la legittimità della sua revoca da Comandante della Guardia di Finanza.
I giudici hanno annullato il decreto di revoca ma hanno anche stabilito che Speciale non debba comunque avere alcun risarcimento in denaro per i danni che lui sostiene di aver subito.
La nostra esperienza e la nostra conoscenza non ci sorreggono più.
Questa sconvolgente sentenza non ha precedenti e, quindi, non abbiamo più alcuna certezza, anzi nessuna possibilità di individuare il percorso futuro che sarà attribuito a questa telenovela.
A questo punto il ventaglio delle possibilità è difficilmente configurabile.
Infatti stando al dettato della sentenza :
- il Generale Speciale potrebbe essere reintegrato nell’incarico;
- il Generale Speciale potrebbe ricorrere contro la sentenza che non gli riconosce alcun diritto al risarcimento dei danni morali e materiali;
- il Ministro Padoa Schioppa ( e quindi il Governo ) potrebbe presentare scuse ufficiali al Generale che potrebbe accettarle;
- il Ministro Padoa Schioppa ( e quindi il Governo ) potrebbe presentare scuse Ufficiali al Generale che potrebbe respingerle;
- il Ministro Padoa Schioppa potrebbe rassegnare le dimissioni;
- il Ministro Padoa Schioppa ( e quindi il Governo ) potrebbe ricorrere al Consiglio di Stato.
Ogni ipotesi sembra essere percorribile anche se taluna appare inverosimile e taluna rientra in un gentleman agriment poco verosimile al punto attuale della situazione.
Sembra invece più verosimile pensare ad un inasprimento che potrebbe derivare dal ricorso al Consiglio di Stato da parte del Governo - questa é la soluzione che noi pensiamo sarà adottata - anche se tale decisione non bloccherebbe il dettato della sentenza del TAR che andrebbe quindi eseguito nelle more della decisione appunto del Consiglio.
Comunque sia e comunque andrà a finire questa querelle indegna ( le cui cause – per ora – stando alla sentenza in argomento, sono tutte ascrivibili al Governo che ha adottato un provvedimento di rimozione illegittimo ) a rimetterci sarà la Guardia di Finanza, travagliata e forse in parte divisa da questa situazione che non le porta certo beneficio e che si trova in una situazione di “ comando “ assolutamente anomala avendo alla sua testa un incolpevole Comandante certamente limitato e condizionato nella sua azione di Comando.
E’ questo che al momento più ci preoccupa, al di là delle valutazioni personali di sostegno ad un amico-collega che ha tutto il diritto di fare valere le sue sacrosante ragioni.
Importante battaglia giuridica questa di Roberto Speciale che – a nostro parere – comunque vada non gli consentirà mai più di ri-occupare quella sedia che ora sembra traballare anche per il Generale D’Arrigo.
Sicuramente questa battaglia servirà ad incancrenire fino all’inverosimile ed al mai visto una situazione già deprimente e probabilmente porterà – e questa è una nostra previsione – al Generale Speciale una sedia in qualche ramo del Parlamento Italiano offertagli da qualche schieramento politico alle cui lusinghe non sarà facile resistere.
Si vedrà!
Speriamo comunque che se ciò deve avvenire lo sia in tempi brevi perché la Guardia di Finanza non può ulteriormente aspettare.
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P.S.
Puntuale in data odierna ( 17.12.2007 ) un nuovo colpo di scena.
Avevamo configurato un ventaglio di possibili nuovi eventi senza immaginare questo ennesimo colpo di scena ( le dimissioni di Speciale : subito accettate, non si sa mai che ci ripensi ! ) che ci paiono un gesto degno, logico e corretto.
Ci é piaciuta molto questa decisione :
- in primis perchè finalmente ci solleva da tutte le preoccupazioni relative alla Guardia di Finanza che avevamo espresso;
- poi perchè lancia un messaggio preciso e chiaro : non mi interessa la “sedia” ma solo la mia onorabilità.
Un pò meno c’è piaciuta la motivazione delle dimissioni ricondotta dallo stesso Speciale : non intendo collaborare con questo Governo.
Legittama questa motivazione ma, purtroppo - secondo noi - lascia presagire una strategica manovra per una non lontana discesa in campo politico : e se fosse così ci dispiacerebbe.
Ci sarebbe piaciuto leggere soprattutto che é stato considerato solo l’interesse della incolpevole Guardia di Finanza.
A presto!
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Framer
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
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