IVECO MASSIF O CAMPAGNOLA
Un nuovo ( ? ) veicolo fuoristrada per usi militari e civili

Ci ha incuriosito la notizia riportata la scorsa settimana in news del nostro sito sulla prossima presentazione di un nuovo fuoristrada di casa Fiat che si chiamerà Massif in Europa e Campagnola in Italia, comunque di produzione Iveco.
Per chiarirci le idee ci siamo rivolti anche questa volta, come in altre precedenti circostanze quando si tratta di “ motorizzazione militare e civile, “ appunto al nostro “ esperto in motorizzazione “ il Generale ( r ) Pietro Toniarini .
“Autiere” già dai tempi dell’Accademia ( 16° Corso del 1959 ), Toniarini ha vissuto tutte le vicende evolutive del Corpo Automobilistico fino alla trasformazione in arma TRAMAT ed al pensionamento: l’attività dei trasporti e delle riparazioni quindi è stata pressochè una costante nel suo impiego sia nel Corpo che nei non brevi periodi di servizio presso il Comando Generale dei Carabinieri e presso il Comando Generale della G.di F all’epoca dell’introduzione in servizio delle Rover.
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Caro Framer,
la tua richiesta di fornire notizie sulla nuova campagnola Iveco mi ha lasciato in lieve imbarazzo perché il veicolo sarà presentato in via ufficiale solo al Samoter di Verona Fiere il prossimo 5 marzo.
La presentazione giornalistica, cui il sito www.congedatifolgore.com nelle news si riferisce, fa una rivisitazione retrospettiva dei fuori strada prodotti dalla Fiat, quasi cercando una genealogia che oltre alla continuità aziendale ne richiami anche una tecnica che, in realtà, non mi sembra esistere.
Il veicolo, fuori strada professionale, come il costruttore lo definisce (sulla terminologia dovremmo tornare per cercare un poco di chiarezza) Iveco Massif, nasce da una brillante operazione di marketing che associa, in una avventura che quasi certamente sarà di successo, due costruttori quali la Santana Motors ed appunto Iveco.
Personalmente, mi sembra ci sia un poco di colore nel descrivere il lieve fastidio prodotto dalla presenza di due Defender della Land Rover tra tanti veicoli di produzione nazionale Iveco alla sfilata militare per la festa della Repubblica .
Il perché è semplice : navigando in rete (terribile contraddizione in termini, quasi da delfino in una mortale spadara) ho trovato un sito “autoblog.it” che inequivocabilmente chiama la Massif, ancorché erede della tradizione delle “Campagnole”, “la Land italiana”.
Riporto testualmente: “ si tratta infatti di una derivazione dalla Santana PS-10 “Anibal”, che di fatto era (fin dal 1958, quando si chiamava “2500″) una Land Rover Defender fabbricata in Spagna, ma che col tempo è stata gradualmente aggiornata fino a diventare un prodotto in parte autonomo : l’ultima versione risale a 4 anni fa.
La nuova Massif sarà distribuita con il marchio Iveco, tranne forse nei principali mercati sudamericani dove potrebbe uscire come Fiat.
E’ frutto di un accordo che, in tempi rapidissimi (avviato a maggio 2006), ha permesso l’ingresso di una fuoristrada in un segmento prima inesistente nella gamma Iveco”.
Come vedi , caro Framer, sembra più una tempestiva operazione commerciale per portare, senza troppi romanticismi nostalgici, un prodotto valido e collaudato ai quattro angoli del mondo, su più ampi mercati ed a costi forse più contenuti.
A questo punto parlare della Santana-Anibal da un punto di vista tecnico si riduce ad individuarla come un veicolo dalla più classica impostazione per un uso gravoso in ambienti fuori strada, super collaudato e quasi clone della “snobbata” - si fa per dire - Defender.
Stilisticamente invece subirà aggiornamenti da parte di un designer italiano, avrà un motore Iveco, trazione 4×2 e 4×4 con servo sterzo di serie, come la vettura da cui deriva.
La nuova Massif potrebbe diventare una struttura base per diverse trasformazioni, come ambulanza o mezzo per militari, vigili del fuoco, forze dell’ordine, Guardia di Finanza, guardie forestali al pari della più costosa concorrenza.
Fa piacere che il ritorno ad un mezzo tutto-terreni, con marchio italiano, sia stato pianificato con una vettura fuoristrada “pura”.
Il che ci riporta ai tempi delle Campagnole e perché no della favolosa e generosa ( motore esuberante e cambio per pochi…) Alfa Matta.
Caro Framer , spero, almeno in parte, di aver assolto il mio compitino, ti ringrazio per avermi cercato e ci tengo a precisarti che tutto il materiale consultato ( di cui mi sono servito cercando di sintetizzarlo e riordinarlo ) è disponibile in rete e spero non ci siano problemi per te di copyright.
Pietro Toniarini
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A cura di Framer
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com
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