XXIV RADUNO NAZIONALE ANPd’I A VENEZIA

 

Perché esserci 

 

 

E’ ormai noto a tutti che nei giorni 23, 24 e 25 maggio 2008 si terrà a Venezia il XXIV Raduno nazionale della Associazionale Nazionale Paracadutisti d’Italia.

Si tratta di assolvere al dettato dello Statuto della Associazione che vuole appunto questo annuale incontro.

Con grande coraggio la Presidenza nazionale ha accolto la richiesta degli Associati veneti di incontrarci a Venezia.

Venezia, città internazionale, disincantata e normalmente poco disponibile per le  sue particolari peculiarità e caratteristiche territoriali a ricevere manifestazioni militari e di popolo.

Ma la grande forza e determinazione del Triveneto paracadutista meritavano questa assegnazione che, sappiamo, vede coinvolto da mesi un Comitato organizzatore che ha lavorato indefessamente : i risultati non potranno mancare.

Rendere onore a questi organizzatori é già il primo motivo per esserci!

Ma ce ne sono certamente altri, e forse anche più significativi, di motivi per esserci e sono poi quelli di sempre.

E che comunque vale la pena richiamare.

Alcuni motivi tutti interni all’Associazione ( prendiamo a man bassa dall’editoriale del Gen. Colavito rivolto ai suoi Carabinieri in occasione del raduno di Latina ) :

-  il riconoscersi fratelli, a prescindere dalle diverse posizioni di stato e di gerarchia e di età;

-  il ritrovarsi per rinnovare ( un tempo ci piaceva ripetere, anche se non gradito a tutti , il nostro slogan : Paracadutismo, cemento armato ) sentimenti di amicizia e di condivisione profonda di ideali e di valori.

Altri motivi proiettati all’esterno :

-  risvegliare amor di Patria, spesso sopito, con la esibizione orgogliosa del nostro tricolore, dei labari, del medagliere, delle insegne, dei nostri gloriosi baschi verdi ed amaranto:

-  suscitare forte ammirazione per questa nostra meravigliosa ed unica specialità;

-  manifestare a tutti la gioia di ritrovarsi e stare insieme;

-  attrarre nuove leve a noi invogliandole al paracadutismo.

Quanti saremo?

Auspichiamo tanti, tantissimi, anche se la sede prescelta costituisce forte difficoltà, in relazione alla sua eccentricità territoriale, per i molti associati del nord-ovest e, soprattutto, del centro-sud della nostra Italia che comunque, come sempre, ne siamo sicuri, sapranno superare questo handicap.

Quelli che contano non sono certo solo i numeri,  con buona pace dei magnifici sempre ed in queste occasioni inarrivabili alpini!

Quel che conta e che ci appassiona é che la nostra ANPd’I ci sarà, in massa, ancora una volta, e ancora……..ancora………..ancora, abbarbicata al proprio passato ( chi può non manchi di accompagnare i nostri Reduci per far loro sentire ancora una volta il nostro rispetto ), orgogliosa del suo presente ( insieme ed al fianco, come sempre, della ” Folgore”  in armi )  e con gli occhi ed i sentimenti rivolta al futuro immancabile se sapremo insieme costruirlo anche con queste manifestazioni e mantenerlo.

Questi i motivi, e probabilmente  altri, per esserci.

Ma già solo questi sono sufficienti.

E ci auguriamo di vedere presenti Alte Autorità Nazionali che hanno l’obbligo doveroso ( ed il piacere, pensiamo ) di far sentire  la vicinanza delle Istituzioni e di tutti gli italiani.

Se ci lasceranno soli………………beh…………….peggio per loro!

Scriviamo questo pur mettendoci nei panni difficili di chi dovrà scegliere ” dove ” essere domenica 25 p.v. in presenza di una situazione paradossale che vede appunto negli stessi giorni a Venezia il Raduno dei Paracadutisti, a Latina quello dei Carabinieri, a Pordenone quello dei Bersaglieri e, non bastasse, a Pratica di mare la importante manifestazione aeronautica ” Azzurra”.

E tra questi che dovranno sciogliere il dilemma ” dove andare “ ci sono, in primis, i Carabinieri/Paracadutisti, molti di loro da sempre combattuti tra Arma di Appartenenza e specialità.

Ma già sappiamo che a Venezia saranno comunque ben rappresentati.

Sapevamo che ASSOARMA era stata costituita proprio per assumere compiti di ” coordinamento “.

E a dire il vero non l’abbiamo mai vista troppo impegnata in altre attività.

Se questi sono i risultati della sua azione di coordinamento…………evviva Assoarma !

Comunque AUGURISSIMI paracadutisti:  venga da queste diffcoltà ancora un motivo in più per lanciarci un caloroso arrivederci e ” per esserci “, a Venezia,  nel segno del Paracadutismo militare Italiano nel quale noi auspichiamo un ruolo sempre più centrale e di indirizzo generale da parte della nostra Associazione.

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Framer

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com