TE L’AVEVO DETTO………!

 

I nostri militari in guerra in Afghanistan 

 

Da sempre una delle espressioni che più ci irritano , in ambito di lavoro (da parte del superiore ) o familiare ( se poi è ………la moglie!…….. ) od ovunque, é quella usata in particolare poi da chi normalmente non ha il coraggio di ” sbilanciarsi ” preventivamente, e quindi ti lascia decidere e che poi, tra capo e collo, ti tira un fendente…………te l’avevo detto……….!


 

 Ora cadiamo anche noi in questa non piacevole situazione e ci rendiamo antipatici mettendoci dalla parte del superiore e della moglie, finalmente noi che abbiamo avuto il coraggio di sbilanciarci e di esprimere con forza ripetuta la nostra ragionata convinzione in merito a determinate situazioni di coinvolgimento delle nostre Forze Armate che si sono sempre volute considerare con non obiettiva realtà. 

 

In particolare, nella circostanza, noi che ci siamo sempre sentiti disturbati da chi per minimizzare le situazioni e per far passare strumentalmente distorsioni della realtà ha continuato per anni a strombazzare come  missioni di “ pace “ gli impieghi dei militari italiani all’estero su fronti talmente “ caldi “ da fare accapponare la pelle e ove poi - guarda caso -  sono caduti ( armi in pugno!) tanti, troppi, nostri militari vittime della vigliaccheria di un nemico che tale si sente e che tale noi eravamo invitati a non considerare.
 

Non occorre ricordare che tutte le missioni all’estero ( unica eccezione l’Operazione Pellicano in Albania nel 1991 – 1993 ) hanno visto i nostri militari con le armi in pugno protesi militarmente al tentativo di ristabilire la pace in situazioni ed ambienti sicuramente bellici e pericolosissimi : di guerra, se si vuole non dichiarata, ma di guerra.
 

Ed anche a proposito di Pellicano   -   operazione in cui per tre anni un migliaio di militari italiani fu impegnato tutto, a parte poche diecine di carabinieri,  assolutamente senza armi,  per la distribuzione di generi alimentari e materiali e mezzi il tutto dono del governo italiano al popolo albanese nel tentativo, solo in parte riuscito, di “ ancorarlo “ al suo terreno e quindi ridurre l’immigrazione clandestina e selvaggia di quegli anni  -  chi era “ dentro alle segrete cose “ era consapevole di ciò che tutti ovviamente pensavano : da qualche parte sul posto esiste una Santa Barbara e/o in Italia una task force di immediato impiego per fronteggiare l’emergenza sempre possibile.
 

Il festival dell’ipocrisia, come quando ci assicuravano che i super potenti elicotteri da combattimento inviati in rinforzo in Afghanistan  all’aggravarsi della situazione altro non sono che innocui ed inermi elicotteri da ricognizione!

  
Per farla breve ora che il Ministro della Difesa dopo la sua visita sul campo in Afghanistan dichiara che  ” i nostri militari sono in guerra da oltre un anno ” ci sentiamo sollevati.
 

Sollevati perché,  finalmente,  cade un velo di omertà e di ipocrisia che non ci era mai piaciuto.
 

Sollevati, soprattutto, perchè pensiamo che, finalmente, ai nostri militari ora saranno forniti senza ipocrisia tutti i mezzi per affrontare adeguatamente la situazione ora ufficialmente dichiarata.
 

Sollevati, ora, perché si rende dignità ai nostri militari, loro certamente consapevoli da tempo di servire la Patria in armi.
 

Sollevati, infine, perché con la presunzione che ci opprime da anni  -  attento a non cadere in presunzione,  ci siamo sentiti dire talora  –  possiamo affermare  :  te l’avevo detto……………………!

 

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Framer

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com