L’UNIFICAZIONE DELLA FESTA DEL PARACADUTISMO MILITARE ITALIANO ( 1 )

 

L’intelligenza di ammettere

 

More...  Ti capita.  Perché ti ritieni intelligente.  Ispirato.  Ma forse non é vero.  Sei solo presuntuoso.   E sei anche  testardo. E ti capiterà ancora.  Di essere testardo. Ma anche di avere un’idea.  Magari buona. Questa volta  l’unificazione della “ festa del paracadutismo militare italiano “.   

E ti pare idea  eccellente.  La lanci.  

E cerchi consensi.  Per la sua realizzazione.  Che non dipende da te.  

E ricevi pareri controversi e dubbiosi.  Invece di consensi.

Pareri che aspettavi numerosi.  Molti pareri.  Motivati ed entusiasti.  Otre le tue aspettative.  Ma non sufficienti.  E molti i distinguo.  Ma poi la “Folgore”?

Non sei riuscito a spiegarti.  E non é l’unica volta.  Mannaggia!

Possibile?  

Che non si sia capito.  Che tu ami la “ Folgore  “. Al di sopra di tutto.  Perché in essa hai servito a lungo.  Quella che non ti ha dato tutte le soddisfazioni.  Almeno non tutte quelle che tu volevi.  Ma solo quelle che meritavi. Così ti hanno spiegato. Tu comunque non faresti mai danno alla “Folgore“. E’ certo!

E la tua idea ne appannerebbe il bagliore.  Cazzata!  Enorme cazzata.  

La celebrazione unificata.  Questa tua idea!  

Primus inter pares. Il ruolo centrale e prioritario della “ Folgore “. Nella tua visione.

Ecco l’esatto contrario.  Del temuto appiattimento.  Temuto dai gelosi di primazia.  Che non hanno capito.   

Meglio tante “ parrocchie”.  E tu auspicavi un “ vescovado “.  Uno solo.  Per tutto il paracadutismo militare italiano.

Karl Marx lo scrisse.  Anche se la sua filosofia ci piace poco.  Anzi niente. “ Proletari di tutto il mondo unitevi! “.  Sotto la bandiera imperiale dell’Unione Sovietica.  Pensava lui.

E noi avremmo voluto parafrasare.  Anzi volevamo. “ Paracadutisti militari di tutta Italia unitevi! “. Sotto la bandiera storica e gloriosa della “ Folgore “.  Pensiamo noi.

Un solo gruppo.  Molto più forte.  Capace di coinvolgere. Di interessare.  Di entusiasmare.  Da ostentare.  Con rinforzato orgoglio.  Anche fuori dalle Forze Armate.  Anzi soprattutto fuori.  Come i magnifici Alpini.  Tanti perché uniti . Uniti perché tanti.

Proprio nulla da imparare? Da questa unitarietà Alpina.  La “ penna “.  Nera e bianca.  Ma solo la penna!

Certo.  Solo a volerlo.  Il “ paracadute”.  Vincolato oppure no.  Ma solo il paracadute!

Un pugno al mento. Questo pensavamo.  Un uppercut tremendo.  Per chi si ostina ad ignorarci.  Un modo di uscire dal nostro “orticello “ militare.  Per farci conoscere.  Da tutti.  Magari controvoglia di molti.  Un solo gruppo.  Con  un solo vescovo.  La “Folgore“.  

I consensi ricevuti?   

Pochi completamente entusiasti.  Molti altri tentennanti.  Si ma poi la “Folgore“?  Uomini di poca fede! Di poco coraggio!  Eppure abituati.   A “ saltare “.  E’ forse  il buio che vi spaventa?

Molti ti hanno ignorato. Anche tra i più  autorevoli. Tra i “ senatori “ del paracadutismo. Tra i “ maggiorenti “ della Associazione.  Cui ti sei rivolto con una lettera.  Pubblicata “ obtorto collo “. Con commento pilatesco.  Senza prendere posizione   Senza il rilievo che tu pensavi.  Che delusione.  Tu innamorato della tua idea.  Cari “ maggiorenti “ .  I “ mille “ di Garibaldi unirono l’Italia.  I “ men che mille “  nostri si ritrovano a fatica per i raduni nazionali.  A fatica.  Se si trova il coraggio di ammetterlo.  Nonostante gli sforzi.  Ed i costi?

E allora?

Allora ti arrendi.

Ma hai un dovere.  Da assolvere.  Con trasparenza.  Con coraggio.  Perché le sconfitte bruciano.  Soprattutto se le ritieni ingiuste. Ma è importante cadere in piedi.

Il dovere ecco.   Informare tutti i tuoi lettori.

Cari lettori.  Quella idea ora si spegne. Come una lampadina. Premendo ” off “. Ma l’interuttore resta pronto.   Quella idea brillante!  Ora è solo una ” merlinata “.  Purtroppo.

Il proprio pensiero.  Essere capaci di modificarlo. E’ dimostrazione di intelligenza. Se la modifica avviene “ in corsa”.

Allora ecco la resa.  Per essere ancora presuntuosi. Volendo dimostrare almeno intelligenza.

Ci siamo sbagliati!  Accettiamo la sconfitta.  Malvolentieri.

Benvengano forse altri.   Se in futuro altri riproporranno. Basterà premere  ” on “. E realizzeranno questa idea.

Noi  esulteremo con loro. Con tutti i paracadutisti militari italiani.

Con una promessa.   Fin da ora.   Resterà soffocato il fatidico “te l’avevo detto ………!”   Ma faremo fatica.  Ci vorrà tutto il nostro impegno. Ma ci basterà il piacere della realizzazione.  Di questa benedetta/maledetta idea!

Grazie comunque.  A tutti.  Tutti davvero.  Senza alcuna esclusione.

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Framer

per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com