OLIMPIADI E PARACADUTISMO ( 3 )

 

Un nuovo intervento di Basco Grigioverde ed il nostro commento 

 

Buon giorno sig Francesco Merlino

premetto che io uso sempre il Lei  per abitudine lasciando all’interlocutore di comportarsi come meglio crede.

“parlacadutismo” il termine si riferisce in generale e soprattutto quando l’argomento è privo di quelle notizie che ne marcano i percorsi storici e si semplifica nella scoperta dell’acqua calda nel periodo in cui sono in corso eventi che ci vedono esclusi e in questo caso l’argomento è la Disciplina del Paracadutismo fra quelle ammesse e praticate nei Giochi Olimpici Moderni.

Il Paracadutismo oltre alle presenze che ho ricordato ha avuto altre presenze di contorno all’evento Le ricordo la magnifica coreografia dell’apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 evento che ha avuto nel 1956 la stupenda Edizione a Cortina e qui si potrebbe spendere più di un merito nei confronti dei Paracadutisti presenti in termini di valore aggiunto fra gli attori dell’organizzazione e anche fra gli atleti.

La Cina come ho già detto ha fatto molto in favore della disciplina non tutti sanno che una compagine di paracadutisti della Repubblica Democratica (sic!)di Cina è stata per  mesi negli USA per affinarsi nella Specialità del Lavoro Relativo a Paracadute Chiuso e concorrere così alla scenografia dello spettacolo di apertura.

C’è da dire che il sottoscritto si ritiene modestamente  fra coloro che ha sempre difeso il diritto per il popolo cinese di avere i Giochi Olimpici un diritto che spetta al tutti i Popoli  del Mondo ad essere rappresentati  dai tutti gli atleti del mondo.

Sono in modo sanguinino contro ad ogni manifestazione che profitta della Valenza e della visibilità offerta dai Giochi Olimpici per inscenare manifestazioni che nulla hanno a che fare con lo Sport e con quanto è nel significato del termine Sport che nei giochi esprime tutta la sua sintesi dell’ Ekecheiria  e quindi di festa e Tregua universale per la quale vi è l’essenza più antica di tregua che da valore e sottolinea un percorso di Pace universale alla quale dovrebbe concorrere la Diplomazia con tutti i mezzi a disposizione,anche la guerra è un mezzo a disposizione delal diplomazia che utilizaz il verocostruttore di Pace che è il Soldato in quella sintesi che lo vede parte attiva nel COMBATTERE LA GUERRA.Il Militare è l’espressione reale e sincera del Pacifista.

Sono molte le domande che tutti come Paracadutisti ci poniamo.

Da appassionati, come il sottoscritto, praticanti ed atleti  a quello che è un per tutti un ingiustificato rifiuto che lo si vive quasi fosse una emarginazione.

La prima risposta è costi, per esempio una “specialità” come il bridge  ha costi quasi zero e in termini di visibilità non ci sono rischi per le riprese in diretta mentre per esempio vedi a Pavullo il pomeriggio del sabato dedicato alla P.A se ne è andato tutto per via delle condimeteo marcate da un vento che non ha permesso la regolarità della Competizione, costringendo organizzatori ed atleti ad una stressante marcia in tempi strettissimi il giorno successivo per ottenere la validità della gara superando il 50+1 delle Manche disputate, tantè che per un paio di volte si è andati  alla  Ripetizione del lancio perchè il primo atleta della squadra lanciata dopo ha sorpassato l’ultimo che si e lanciato con la squadra precedente.

Per il sottoscritto e per tutti i presenti quello che potrebbe essere un incidente di percorso per la verità ha dato un valore in termini di educazione fra atleti, aggiunto alla eccellenza della bella manifestazione perchè Organizzazione, Pubblico, Giudici ed Atleti hanno lavorato all’unisono nei termini stretti dei regolamenti completando la tutta la gara in sicurezza e in modo perfetto

Ma il Bellissimo evento di Pavullo lo vedremo in differita fra qualche giorno, e fra qualche giorno il “parlacadutismo” a Giochi Olimpici  terminati nel merito della specialità inserita nei Giochi Olimpici avrà gia fatto i suo corso, per riparlarne forse nel 2012.

Gi unici che sono al lavoro sono quegli Atleti di valore che grazie alle istituzioni come le Forze Armate ed altri Istituzioni dello stato Guardie Carcerarie comprese utilizzano al meglio pochi mezzi messi a disposizione da sempre più magri bilanci adottando e schierando fra le proprie fila Atleti di valore che altrimenti non ci sogneremmo di mettere in linea contro tutto i Mondo.

Sig Francesco Merlino, forse ne è al corrente o forse no che nella Carta della Costituzione Italiana la parola SPORT non è recitata in nessuna parte perchè EPURATA!.

Sig Francesco Merlino, forse ne è informato o forse non ne è informato che da circa dieci lustri vi è depositata una proposta di legge che chiede alle Aule la discussione per poter inserire il termine SPORT all’interno dell’Articolo 32 della Costituzione che recita nel merito degli obblighi che la Repubblica Italiana ha verso i cittadini intermini della salvaguardia della SALUTE, e che una volta per tutte ci si renda edotti che il termine SPORT vi entra a pieno titolo per via di un antico valore assoluto come “MENS SANA IN CORPORE SANO”.

Da questa carenza unica al Mondo della Carta Costituzionale voluta da costituzionalisti (sic!) che vi hanno imposto recitati che dividono il Popolo Italiano vedi per esempio l’inserimento imposto dagli alleati occupanti e VERI vincitori della 2^G.M. dell’Articolo 16 del Trattato di Resa Incondizionata.Un insulto della massoneria affiliata al grande oriente universale e dei banditi savoia che avvalora l’esercizio del tradimento mandanti dell’assasinio di migliaia di Eroici Soldati Italiani gratificati con l’accusa di pessimi combattenti da accoliti fedeli massomonarchici, unitamente a quel falso storico che recita in tema di “resistenza” (Sich!).

Parlare di OLIMPIADI come l’eccellenza dei  valori dello SPORT, nell’essenza dell’Uomo posto al centro della Società Civile è una strada in salita e in mezzo ai rovi dell’antitalianità che si esprime contro l’Identità Nazionale che va percorsa sempre e spesso perchè non si ricopra di quei roveti dove il tradire avvalorato dal tirare a campare e il menefreghismo è la norma.     

Ci vediamo a Udine al Campionato Italiano ANP’d'I 2008, l’ho promesso a qualche amico Atleta del Paracadutismo Sportivo

Basco Grigioverde

Tino Gianbattista Colombo

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Bene, ci abbiamo messo tutta la buona volontà di cui siamo capaci, e talora non é poca, per riuscire a comprenedere compiutamente quanto Basco Grigioverde aggiunge al suo precedente intervento.

Evidentemente, come scrivevamo qualche giorno addietro, la vecchiaia che noi ci ostiniamo a considerare incipiente é già arrivata e ci porta a ” perdere colpi “!

In sintesi : non abbiamo colto il nocciolo dell’intervento di Basco Grigioverde che, comunque ringraziamo per l’attenzione a noi rivolta.

E’ chiaro, ora, il suo concetto di ” parlacadutismo “.

E’ chiaro ora, ma lo é per noi tutti,  il percorso storico del paracadutismo / olimpiade.

E’ risaputo che il termine  ” sport ” non compare nella Costituzione : ma questo non impedisce che gli altri sports abbiano dignità olimpica.

Non é assolutamente chiaro che ci azzeccano la massoneria e la resistenza con il paracadutismo.

A brutto muso, da paracadutista a paracadutista, caro Basco Grigioverde lascia che ti scriva che dal tuo intervento esce con chiarezza quello che é il tuo concetto di parlacadutismo.

Io ho solo rilanciato l’idea del Paracadutismo / Olimpiadi alla ricerca di sostenitori.

Il nocciolo, per me,  é questo :

Crediamo che sia giusto impegnarsi per ottenerlo?

E se si, cosa possiamo fare singolarmente e congiuntamente per realizzare questa aspirazione?

Hai proposte concrete in merito?

Tu sei o no favorevole?

E se no, perché?

Come vedi, caro Basco Grigioverde, questo é il tema, tutto il resto é fuori tema e, per rimanere al tuo concetto, tutto il resto é parlacadutismo.

Lietissimo di pubblicarti se vorrai intervenire sull’argomento

In attesa di interventi più pertinenti di altri lettori.

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Framer
per conto di OSSERVATORIO del sito www.congedatifolgore.com