ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 19/12/2009

10 DICEMBRE 2009 : RIPRESA DE LANCI DA VETTORE MILITARE PE RI PARACADUTISTI ANPDI

I Generali Fantini e D’Apuzzo pronti al lancio a bordo del Dornier 228 dell’aviazione dell’Esercito.
Il primo giorno dell’ANPDI a bordo di aerei militari, dopo 5 anni dall’interruzione, ha avuto un “benvenuto” speciale: sulla prima sortita, insieme al Presidente nazionale Anpd’I si sono lanciati il Comandante della Folgore con il suo Vice, il colonnello Renato Perrotti.

EVENTO STORICO : RIPRENDONO I LANCI DELL’ANPDI DA VETTORE MILITARE E CON L’ASSISTENZA TECNICA DELLA FOLGORE

TASSIGNANO ( PISA) – 10 Dicembre 2009 – Dopo 5 anni di stop, sono finalmente ripresi i lanci da vettore militare per l’ANPDI.

45 Paracadutisti distribuiti su quattro sortite hanno avuto il privilegio di interrompere la lunghissima pausa,che sembrava definitiva, ricominciando l’attività aviolancistica a bordo di vettori militari con l’assistenza tecnica e la supervisione della Folgore.

Inutile dire che si tratta di un eccellente risultato di collaborazione tra la Presidenza Anpd’I e la linea di comando dell’Esercito.

Un lavoro che ha consentito alla Brigata Folgore di “riammeterci a bordo”, grazie anche ai Comandanti Castellano e D’Apuzzo che si sono succeduti e che hanno espresso sin dall’inizio parere positivo,collaborando col Generale Fantini per snellire le pratiche.

Il Dornier 228 dell’Aviazione dell’Esercito, decollato dalla AVES di Viterbo, ha iniziato a imbarcare alle 11.30 e mentre scriviamo alle 16.20 ha appena terminato i voli per 10 sortite complessive, composte da 8 decolli di Paracadutisti in servizio del 183mo Reggimento Nembo e di allievi direttori di lancio più 4 riservati all’ANPDI. Nessun inconveniente in aria o a terra.

Per sottolineare l’eccezionalità del momento, il Presidente Nazionale dell’ANPD’I è salito a bordo del primo decollo insieme al comandante Generale di Brigata Federico D’Apuzzo, il vice comandante Renato Perrotti e nove paracadutisti scelti su scala nazionale. Non credo ci sia bisogno di commentare l’eccezionalità e il valore di questa presenza.

Prima dell’imbarco sono stati organizzati briefing accuratissimi, riuniti per sortita, per illustrare i comportamenti a bordo e alla porta in uscita, che sono sensibilimente differenti rispetto agli altri aeromobili.

Un articolo a parte lo dedicheremo all’aspetto tecnico, che richiede attenzione in ogni fase delle operazioni a bordo e alla porta.

Tra i paracadutisti e gli istruttori provenienti da tutta Italia, una menzione particolare va a quelli di Catania e della Sardegna che si sono sottoposti a una lunga trasferta pur di esserci, in un giorno così importante per l’Associazione.

L’aumento di due unità a decollo da 10 a 12 paracadutisti,autorizzata dal Generale D’Apuzzo e dal comandante dell’aeromobile, ha consentito di recuperare ben 5 delle 8 riserve presenti. Una buona notizia in più, in una giornata già ricca.

Tra i decolli schierati nel campo allestito davanti alla zona di atterraggio c’erano molti volti noti, sia in servizio che in congedo, di cui parleremo nei prossimi articoli.

I rigorosi controlli dei documenti, così come l’accuratezza dei giovanissimi direttori di lancio è stata ripagata da un ottimo comportamento dei paracadutisti dell’ANPDI.

In campo si è capito subito che quella di oggi non è stata una semplice ripresa di attività: l’ANPDI, con il lavoro di questi ultimi mesi e il risultato eccellente del 14 Novembre ha dimostrato capacità organizzativa e idee chiare e la Folgore lo ha apprezzato, offrendo maggiore attenzione e disponibilità e innalzando la qualità di queste giornate aviolancistiche.


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