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Pubblicato il 22/09/2017

2007: LA FIACCOLA DELLA STAFFETTA DEGLI IDEALI GIUNSE UNA VOLTA VIA NAVE DA EL ALAMEIN A LA SPEZIA PER RIPARTIRE DA TARQUINIA

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PARMA- Non tutti sanno che nel 2007 la Fiaccola che il progetto El Alamein ha usato per altre 5 volòte nel deserto, fino al 2015 , è giunta in Otalia direttamente dal Fronte della Battaglia, precisamente da Bab El Qattara – ospedale di retrovia del fronte, posto alla fine della pista dell’acqua, sul bivio che portava a sud verso Munassib. Fu un primo breve tragitto di dodici chilometri, fino alle prime case di El Alamein.
Un percorso breve, per verificare i luoghi e organizzarla meglio.
A partire dal 2009 Il nostro giornale organizzò per cinque volte, fino al 2014, quella lungo tutto il fronte della Folgore, dal Passo del Cammello fino al Sacrario

LA STAFFETTA “NUMERO ZERO”
La fiaccola, nel 2007, percorse solo poco più di 10 chilometri, portata da un manipolo di paracadutisti reclutati da chi scrive. Eravamo tutti in pellegrinaggio con la presidenza nazionale ANPDI. Ne seguirono altre 5, dal 2009 al 2014, tutte di oltre 100 chilometri, lungo il fronte, dal Passo del Cammello al Sacrario. Indimenticabili. Ricche di significati. Uniche.

Nel 2007, sfruttando le conoscenze professionali di chi scrive, la fiaccola fu portata al porto di Alessandria, consegnata sulla nave Tarros Vento di Maestrale, il 10 Ottobre. Il capitano accettò di portarla in Italia, mantenendola accesa per tutti e cinque i giorni di navigazione, per mantenere il vincolo non solo simbolico, col deserto egiziano.

All’arrivo in porto, il 16 Ottobre, ad attenderla c’era il presidente dell’ANPDI del periodo, generale Mearini ed un picchetto della Folgore con un atleta in servizio del Team Folgore, il Maresciallo Rosario De Filippis.
La nave arrivò in anticipo rispetto alla Staffetta in partenza il 25 Ottobre sul suolo italiano, quindi la “fiamma” fu custodita in una lanterna, ed usata per riaccendere la Fiaccola il giorno del suo ingresso alla Vannucci.
Con la stessa compagnia era in fase avanzata la organizzazione del trasporto via mare, dopo la accensione della Fiaccola di Castel Benito,vicino Tripoli, ma intoppi “politici” lo impedirono, nonostante la disponibilità della Tarros, che ringraziamo nuovamente per lo spirito patriottico dimostrato in quella occasione dalla ProprIetà e dai dirigenti italiani in Egitto.-
La “Staffetta degli Ideali”, arte dal 2003 da Tarquinia e Tradate per giungere a Pisa ( prima era Livorno) la matt8na della celebrazione della Battaglia di El Alamein, portata da decine di Paracadutisti dell’ANPDI.


Sotto: le foto dell’arrivo della nave e la stella in cielo offerta dalla Folgore in segno di reciproca amicizia con la compagnia di navigazione spezzina, italiana al 100% anche nei comportamenti.

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