Pubblicato il 26/05/2026
75 GIOVANI STUDENTI FUTURI TECNICI AL VARIGNANO PER TESTARE ROBOT SUBACQUEI CON LA ASSISTENZA DEL COMSUBIN
foto: cortesia Gazzetta della Spezia
Presso la base del Comsubin al Varignano (Le Grazie) si è svolta la terza edizione italiana della Sfida SeaPerch Italiana (Italian SeaPerch Challenge), una competizione di robotica subacquea per scuole secondarie. Hanno partecipato 75 studenti (divisi in 17 squadre) provenienti da vari istituti biologici e scientifici del territorio spezzino e della Lunigiana.
L’evento è stato coordinato dal “Progetto Giona” dell’Istituto comprensivo di Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure, con il supporto della Marina Militare, dei Lions Club locali e dell’organizzazione internazionale Nazione Robotica (Robonation), che ha fornito i componenti di montaggio ufficiali per la gara.
Gli studenti hanno testato i propri prototipi nella vasca operativa del Comsubin affrontando due moduli tecnici:
Manovrabilità: una prova di velocità e destrezza guidando il Veicolo operato da remoto (Rov – Remote operated vehicle) attraverso un percorso a ostacoli.
Manipolazione: un test di precisione per interagire con oggetti sommersi (simulando recuperi o interventi strutturali).
Competenze e obiettivo futuro: I giovani hanno dimostrato forti competenze nelle discipline Scientifiche, Tecnologiche, Ingegneristiche e Matematiche (Stem – Science, Technology, Engineering, and Mathematics). Trattandosi di una selezione nazionale, l’obiettivo per le scuole vincitrici è quello di qualificarsi per le finali mondiali che si tengono annualmente negli Stati Uniti.






