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Pubblicato il 05/09/2015

AGENZIA DI VIAGGI AUSTRALIANI ORGANIZZA IN PIEMONTE UN TRAIL SUI LUOGHI DI FUGA DI UN AUSTRALIANO PRIGIONIERO IN ITALIA DA EL ALAMEIM

Dalla Nuova Zelanda per il Trail to Freedom sui passi del soldato Carrigan fuggito dalla prigionia in Italia dopo la cattura a El Alamein


Lo scorso anno il tour operator di Sidney Simon Tancred stava percorrendo un lungo itinerario da Biella fino al valico svizzero del Passo del Moro che conduce a Saas Fee e Zermatt sulle tracce di alcuni soldati australiani fuoriusciti dai campi di prigionia del vercellese dopo l’ 8 settembre 1943. Quella porta del Monte Rosa per loro apriva la via della salvezza verso un Paese neutrale.
Simon su consiglio di Michele Zoia del Rifugio Rivetti contattava la scuola media di Mosso che da anni era impegnata in ricerche sui soldati alleati fuggiti dai campi di prigionia dopo l’8 settembre.
Simon racontava agli insegnanti della media di Mosso la vicenda del soldato Carrigan,australiano, catturato a El Alamein ed inviato ai campi di prigionia della pianura vercellese e biellese.
Carrigan era detenuto in un cascinale presso Vercelli dal quale usciva dopo l’8 settembre prendendo la via del Nord, verso le montagne da dove passava a Macugnaga e infine in Svizzera.

Simon Tancred da 20 anni con la sua agenzia di viaggi Hidden Italy porta australiani e neozelandesi alla scoperta dei luoghi meno conosciuti del nostro Paese anche attraverso dei trekking.

E’ nato così un programma di trekking di 7 giorni che ha visto l’adesione di 8 persone, tra cui ben tre figlie del soldato Carrigan. Tutti interessati a fare il lugno viaggio da Sidney a Biella e a camminare per monti e valichi per una settimana e oltre 100 km alla scoperta della storia affascinante.

Nei mesi scorsi da parte sua la scuola di Mosso e il CAI di Mosso hanno messo in programma “La lunga marcia del soldato Carrigan” trekking parallelo a quello ideato da Simon e con un itinerario dalla cascina Baraccone in cui era stato imprigionato.

Il trekking di Simon Tancred è partito il 21 agosto da Biella con l’accompagnamento della guida escursionistica Matteo Negro che ha gruppo nelle tre tappe biellesi, da Biella a Oropa a San Giovanni d’Andorno fino al Rifugio Rivetti. Martedi 25 agosto , i trekker australiani sono saliti ai ghiacciai del Monte Rosa fino al Rifugio mantova. Nei giorni successivi sono saliti ai 2738 metri del Passo del Turlo con i ghiacciai del Monte Rosa che sfilavano sulla sinistra con le bandiere autraliana e neozelandese e si è toccata la baita più elevata della vallata (ora distrutta da una valanga) dove Carrigan aveva trovatio ospitalità dei margari prima della salita al Colle. Alla fine l’emozione di arrivare al valico. Le tre figlie sostavano emozionate davanti alla piccola nicchia con la statua della Madonna, pensando che era la stessa statua vista dal padre al passaggio dal colle 70 anni prima. Un brindisi e poi un saluto al gruppo che continuava la discesa fino a Macugnaga per salire poi giovedi 27 al Passo del Moro. Facevano parte del gruppo, oltre a Simon Tancred e al figlio Peter, le tre figlie del soldato Carrigan, Belinda, Jane e Carmel, Philip Hume, Paul De campo e Peter Hart, quest ultimo grande estimatore… della birra Menabrea.

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