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Pubblicato il 27/05/2015

ANONONYMOUS DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA

ROMA – Anonymous dichiara guerra al governo italiano. A seguito dell’arresto di due hacker, chiamati Aken e Otherwise da parte della polizia, il collettivo pubblica su internet un videomessaggio in cui afferma che “non dimentichera'”.

Nel testo si apprende che “due hactivisti di Anonymous sono stati arrestati in Italia durante l’operazione ‘Smascherare’ della polizia. I due sono stati accusati di aver condotto cyber attacchi contro il ministero della Difesa, le forze armate e l’Expo 2015. Inoltre, la polizia contina ad accusarli affermando che Aken e Otherwise sono stati posti agli arresti domiciliari, un altro soggetto è stato denunciato per cospirazione tesa a danneggiare i computer, per interruzione illegale di comunicazioni telematiche, accesso non autorizzato a sistemi e possesso e divulgazione di codici di accesso a sistemi informatici. I due fermati sono responsabili di aver oscurato diversi portali web istituzionali, inclusi alcuni ministeri e di aver reso noti dati sensibili’. Noi non dimentichiamo – prosegue il messaggio -, la nostra amicizia durerà per sempre”.

“Chi non conosce il mondo di Anonymous – sottolinea il testo -, non può capire ciò che per noi significa ‘compagno’. Combatteremo per voi. L’idea di Anonimous andrà avanti e voi sarete con noi, nelle nostre anime guerriere, come sarà per chiunque sia arrestato fino alla fine dei tempi. Aken e Otherwise sono noti e sono molto amati nel network. Se ciò è vero, abbiamo bisogno del vostro supporto e della solidarietà. Supporto e azioni in solidarietà per gli Anon”. Il video ha immediatamente fatto il giro della rete e ha raccolto attestati di vicinanza da parte di molti simpatizzanti. C’è su Twitter chi scrive che “Aken e Otherwise, Il vostro coraggio ci fa da esempio. Siete nei nostri cuori per tutte le nottate trascorse”. Ma anche in molti che si preparano a “dichiarare guerra a tutti i siti governativi italiani per solidarieta'” con i due arrestati.

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