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Pubblicato il 29/09/2025

ANPDI NORD FRIULI CELEBRA IL CENTENARIO DEL GRUPPO ALPINI DI BUJA – LUOGO DI NASCITA DEI PRIMI PARACADUTISTI MILITARI E DEL PRIMO ALPINO PARACADUTISTA

di Domenico Calesso


Una intensa e bellissima “due giorni” insieme alla Sezione ANPDI Nord Friuli in occasione delle celebrazioni per il centenario di fondazione del Gruppo Alpini di Buja, paese natale dei primi paracadutisti militari della storia oltre ad Alessandro Tandura: Ferruccio Nicoloso e Pier Arrigo Barnaba (che può a buon titolo vantare il primato di primo Alpino – Paracadutista della storia).
Nel corso della presentazione del volume “Alpini di Buja – Amor patrio e impegno civile” sono state ricordate, nel capitolo “Aquile in volo” a cura del par.


Domenico Calesso della Sezione ANPd’I di Gorizia, altre leggendarie figure di personaggi originari di Buja strettamente legati alla storia del paracadutismo militare italiano, spesso dimenticati o addirittura del tutto sconosciuti.
Grazie all’impegno, la perseveranza e un po’ di sana fortuna, siamo riusciti a dedicare un momento intensissimo ed emozionante ad uno di loro in particolare, il Capitano Luciano Calligaro, già Ufficiale dell’8° Alpini decorato con Croce di Guerra, Medaglia di Bronzo e Medaglia d’Argento al Valor Militare, promosso in servizio permanente per meriti di guerra e transitato nei Paracadutisti della Divisione “Nembo”.


Dall’Australia, dove risiede, è giunta la figlia, signora Tea, che con grandissima generosità ha fatto dono al labaro del Gruppo ANA di Buja della Medaglia d’Argento del padre che non ha mai conosciuto, caduto il 15/8/1944, prima che lei venisse alla luce.
La signora Tea, anche a nome della madre Luciana, tutt’ora vivente, dell’età di 102 anni, ha consegnato la medaglia del padre nelle mani del Generale Giuseppe Montalto, Socio della Sez. Nord Friuli, già comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti (Ranger), che l’ha presa in consegna in rappresentanza ideale di tutti gli Alpini-Paracadutisti d’Italia. La serata di sabato, in particolar modo, ha visto coinvolti anche gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Buja, che hanno contribuito, con dei bellissimi canti e una serie di letture a tema alpino, a rendere vivacissima la manifestazione, in una sala gremita oltre l’inverosimile.
A seguire, nella mattinata di domenica, solenne sfilata e alzabandiera presso la Croce luminosa, monumento ai Caduti di tutte le guerre che si erge sulla sommità del Monte di Buja, seguita dalle allocuzioni delle Autorità civili e militari e la celebrazione della S. Messa. Al termine non poteva mancare un ricco momento conviviale, durante il quale abbiamo avuto modo di continuare a programmare le prossime iniziative in collaborazione con la Sezione Nord Friuli e Gruppo Alpini di Buja. Folgore! Nembo! Mai Strack!

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