OPINIONI

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Pubblicato il 29/06/2026

CAIRO -MILANO- VOLO DI AFRICANI E ISLAMICI CON PASSAPORTO ITALIANO – NESSUN CONTROLLO A BERGAMO

A.W.
Quanto sto scrivendo è accaduto il 3 Giugno, sul volo AIR ARABIA da Cairo a Orio al Serio delle 18.10. Dei 178 passeggeri , 166 erano africani, alcuni nordafricani, alcuni pakistani , solo 4 italiani e otto egiziani. . Tutti vestivano i costumi tradizionali, con tanto di cappellini per gli uomini e turbanti e gonne variopinte per le donne, mentre quelli musulmani “bianchi” indossavano la casacca grigia con i pantaloni, in stile pakistano , con testa rasata e barbone lungo, nerissimo. Pensavo fossero in transito verso il medio oriente, visto che alcuni avevano un depliant che aveva come titolo PELLEGRINAGGIO ALLA MECCA 2026. La sorpresa è stata all’arrivo, quando hanno +++T U T T I ++++ sfoderato un passaporto italiano nuovo di zecca. Non erano in transito: ho capito dopo che tornavano dalla MECCA. Non parlavano una parola di italiano, perchè non capivano le indicazioni del personale aeroportuale che smista gli arrivi verso il controllo dei permessi e dei passaporti o verso le macchinette automatiche “shengen”.
Si: erano CITTADINI ITALIANI che non parlavano italiano, che mantenevano la loro forte identità tribale e creavano gruppo a sè.


La legge dice che sono miei concittadini e che dovrebbero condividere con me l’Inno d’Italia e conoscere, rispettare ed emozionarsi per il sangue versato per quella bandiera.


Per richiedere la cittadinanza italiana ci vorrebbe conoscenza della lingua, della storia e degli usi e costumi. Requisiti previsti, m”a evidentemente nessuno se ne cura e tutti “sbrigano la pratica” per paura di finire su “striscia la notizia” o su qualche tolcscio televisivo, come razzista. Non voglio nemmeno pensare ad eccessi “sospetti” di benevolenza, ma quei quei 166 entrati senza alcuna formalità dal Cairo, col passaporto italiano in mano ma “più estranei all’Italia di così non si può” ,mi fanno venire qualche dubbio sulle “maglie larghe” della legge (o dei funzionari compiacenti?).

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