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Pubblicato il 21/10/2025

CAIRO- PLOTONE MUNASSIB- GIORNATA INTENSA(ISSIMA) ALLA AIRBORNE EGIZIANA PER IL RICONDIZIONAMENTO AL LANCIO SU EL ALAMEIN DELL 23 OTTOBRE

IL CAIRO – È terminata la prima giornata di ricondizionamento al lancio del Plotone Munassib, presso le Aviotruppe delle Forze Armate Egiziane.
L’attività è stata svolta in previsione del lancio del 23 ottobre da C130H sulle postazioni della Folgore, nel cuore del suo schieramento. È stata una giornata “intensa”, per usare un eufemismo, trascorsa sotto le “grinfie” degli istruttori militari e di quelli della Federazione di Paracadutismo, costituita esclusivamente da militari in riserva o in congedo.


Dopo le prime sette ore nella base, il programma ha incluso altre tre ore di didattica sul comportamento a terra, intervallata da corsa e flessioni, presso la struttura sportiva della “House of the Egyptian Army”, l’hotel-Circolo Ufficiali dell’Esercito, presso il quale sono ospitati i paracadutisti del Plotone Munassib.


ACCOGLIENZA “VIP” DA PARTE DEL COMANDANTE DELLA SCUOLA
Al benvenuto da parte degli ufficiali della base è seguita una presentazione delle aviotruppe egiziane, con cenni di storia della specialità, nata in Egitto nel 1951. È seguita una colazione offerta in un ambiente elegante e climatizzato.

Poi, inesorabilmente, è iniziato “l’incubo” nell’hangar addestrativo, dove sono state effettuate le prove di uscita con discensore , poi su pedane a cinque metri di altezza con tutte le prove di comportamentoin aria in caso di collisioni, malfunzionamenti e atterraggio su cavi eletrici, poi le carrucole per un atterraggio “rude”, e le torri , con un faticoso recupero dei materiali, fatto di corsa e sotto il sole delle ore 14. Il tutto in modo incalzante e senza sconti.

Le magliette fradice, i pantaloni e gli scarponi impolverati e i volti sudati dei paracadutisti del Plotone ne sono la prova.


LA NOVITÀ DEL 2025
Quest’anno il lancio avverrà su due porte contemporaneamente e con passaggio unico: si dovrà uscire dal C130H entro 20 secondi dalla luce verde.

La pattuglia guida è prevista in zona lancio sin dal 22 ottobre, per avere la certezza del primo bollettino alle ore 7 del 23 e consentire il decollo entro le 8, con il lancio dei vincolati prima dell’inversione termica e del conseguente aumento del vento previsto dopo le 10.

Dopo il primo passaggio con fune di vincolo seguiranno — da 4000 metri —le uscite di cinque paracadutisti in caduta libera e 15 tandem,questi ultimi tutti italiani in arrivo il 22 sera.



LO SCAMBIO DI DONI

Il Generale di Divisione Mohamed Saad, Capo di Stato Maggiore dell’Airborne, ha voluto salutare nuovamente il Plotone, prima del congedo, nella struttura del tunnel del vento.

Il coordinatore del Plotone, Walter Amatobene, ha donato una targa in argento contenente i loghi del progetto El Alamein e del Plotone Munassib. Il dono è stato ricambiato da uno splendido piatto artistico in metallo dorato, custodito in un’elegante custodia in cuoio, rappresentante i simboli dell’Airborne.


LE ULTIME TRE ORE DI ADDESTRAMENTO
Tornati nella struttura alberghiero-sportiva dell’Esercito, il Plotone ha seguito altre tre ore di didattica, intervallata da flessioni e corse sull’anello di atletica.

Seguirà un servizio fotografico dettagliato sulle “stazioni” addestrative della giornata, che ha previsto anche una visita in sala ripiegamenti per le istruzioni su come riconsegnare il materiale dopo il lancio.

Alle 21, finalmente, lo stop: dopo 10 ore ininterrotte di attività, mancano poco più di 36 ore al lancio.




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