CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 28/06/2024

CARABINIERI PARACADUTISTI: CELEBRATO A LIVORNO l’84mo DALLA FONDAZIONE E 83mo DAL FATTO D’ARME DI “ELUET EL ASEL”. SFILANO ANCHE I CONGEDATI DAVANTI ALLA BANDIERA DI GUERRA

Il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” ha celebrato oggi l’84mo della sua costituzione, che risale al 1° luglio del 1940, commemorando il “fatto d’arme” di “Eluet El Asel”, dove i primi Carabinieri Paracadutisti si sono immolati contro avversari nettamente preponderanti, nel dicembre del 1941.
L’allora Battaglione Carabinieri Reali Paracadutisti ha scritto una lunga pagina di storia, fino alla ricostituzione del reparto a inizio degli anni ’60, per poi giungere ai giorni nostri, attraverso operazioni in Italia e all’estero, nei teatri operativi più difficili.


Il Tuscania ha preso parte alla missione ITALCON, durante la guerra civile libanese, poi la partecipazione a IBIS, in Somalia, alle campagne militari balcaniche, alla missione in East Timor, la partecipazione a tutte le attività internazionali in Afghanistan e in Iraq e ora in Niger. Curano la sicurezza delle Ambasciate d’Italia in Iraq, la Libia e la Somalia, e sono chiamati anche nei contesti addestrativi, in Libano, in Somalia, Libia, NIger.
Il Tuscania è ora Forza Speciale “Tier2”.
Il Reggimento Paracadutisti, esprime perfettamente l’anima militare dell’Arma e mantiene un legame con la Folgore, all’interno della quale ha combattuto e nella quale era inquadrato fino agli anni 2000. Nella cerimonia di oggi alla Vannucci sono stati ricordati i fatti storici relativi ai combattimenti di Eluet El Asel e sono stati commemorati tutti i caduti in servizio. In tribuna c’erano Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Truglio, quale decano dei carabinieri paracadutisti in servizio, oltre a rappresentanti militari delle Forze Speciali della Difesa e ad autorità militari e civili del Paese e della città di Livorno. Nel corso della cerimonia, cinque paracadutisti del Tuscania si sono lanciati nella piazza d’armi della Caserma Vannucci e una compagnia di carabinieri in congedo, già in servizio presso il Reggimento Tuscania, ha sfilato davanti ai militari effettivi e ai loro ospiti commossi, per rendere gli onori alla Bandiera di Guerra e alle autorità intervenute.

Leggi anche