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LA STORIA DEI PARACADUTISTI E NON SOLO

Come racconta nel libro “Night Of The Assassins”, l’operazione – avrebbe potuto essere la trama di un film di guerra . Il quotidiano DAILY MAIL inglese, riporta una interessante ricostruzione di una operazione speciale condotta dai paracadutisti ed agenti segreti germanici nel 1943, per uccidere Churchill.- Il 1° dicembre 1943 un’esplosione illuminò il cielo notturno di Teheran. Fu sentita in tutta la capitale iraniana, notata… continua a leggere
* Alcune brevissime note sull'autore dell'articolo che ripubblichiamo: Emilio Camozzi è nato a Como il 4 dicembre 1922 ed è spirato a Trieste il 4 Gennaio 2012- E' stato combattente della Folgore di El Alamein, radiotelegrafista, Compagnia Trasmissioni, termina i combattimenti con il Raggruppamento Ruspoli, scrittore ( L'Inferno o già di lì) , ispiratore di tutte le iniziative del nostro giornale, dei brevetti ora per… continua a leggere
Comincia così la avventura di Maurizio Michelangeli, classe 1920 , arruolatosi nella Folgore e destinato in Africa nella sezione Sanità. La sua storia la abbiamo appresa dal Figlio Marco , che ci ha anche fornito una biografia più completa, che pubblichiamo qui sotto. Catturato ad El Alamein fu prigioniero fino al 1946. In tre anni e tre mesi di prigionia non ha VOLUTO imparare l’inglese… continua a leggere
FUMETTI SULLA FOLGORE DI EL ALAMEIN

Pubblicato il 04/06/2020

PARMA-Forse non tutti sanno che esiste da tempo un fumetto sulla Folgore e la sua storia, stampato negli anni 70 dal Corriere dei Piccoli e che noi abbiamo pubblicato alcuni anni orsono. Lo riproponiamo : cliccate qui per I FUMETTI SULLA FOLGORE DI EL ALAMEIN
9 SETTEMBRE MUORE IN SARDEGNA IL COLONNELLO BECHI LUSERNA Sabato, 9 Settembre 2006 UNA DELLE PRIME VITTIME DELL'8 SETTEMBRE: IL COL BECHI LUSERNA . Tra le immagini delle tragedie che l'armistizio ha lasciato in eredità, non è certo secondaria quella della Sardegna, dove si conumò uno degli episodi più dolorosi per i Paracadutisti Presso l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, l'Archivio Centrale dello Stato, i… continua a leggere
L'ARMATA NEL DESERTO di ARRIGO PETACCO "VISTA" DA QUATTRO LEONI DELLA FOLGORE 20 Feb 2002 Autore: Redazione Congedati Folgore Mercoledì sera. Solito pranzetto a base di pastasciutta pane e vino, quest'ultimo a volontà .(ndr: La sezione di Trieste si trova ogni mercoledì in sede per una cameratesca pastasciutta. Cuoco: Emilio Camozzi da quasi sempre) Quando c'è, ci scappa anche il bicchierino di grappa, che poi… continua a leggere
IL RIMPATRIO DEI "FASCISTI NON COOPERATORI" 31 Jan 2005 Autore: par (El Alamein) Emilio Camozzi di Emilio Camozzi Il momento del rimpatrio era finalmente arrivato. Solo ora, in fila con gli altri con le mie povere cose, me ne rendevo conto. Non avevo voluto crederci finchè non mi ero visto fuori dal cancello principale del campo e un inglese non aveva dato di catena e… continua a leggere
OPERAZIONE “HERRING n.1" 20-23 aprile 1945 L’Operazione Herring n.1 fu ideata dal comando Anglo-Americano alla vigila dello sfondamento della line gotica, quando si propose di ritardare la ritirata delle forze tedesche per indebolirle prima che queste varcassero il Po, dove avrebbero potuto assestarsi . Il secondo obiettivo era quello di facilitare l’avanzata delle forze angloamericane rendendo sicure le maggiori arterie stradali e tentando di salvare… continua a leggere
GRANDE GUERRA- FURONO UCCISI ANCHE 8 MILIONI DI ANIMALI di NAZARENO GIUSTI Il capitano Julian Grenfell, autore del­la famosa poesia Into Battle , scrive­va nel suo diario che la guerra è «u­na battuta di caccia in cui le prede, anziché le solite volpi o anatre, sono esseri umani». Parole per lui profe­tiche (morirà, al fronte, nel 1915) ma che ben rendono l’atmosfera (e la mentalità)… continua a leggere
RUSPOLI principe di Poggio Suasa, Costantino, Capitano cpl. cavalleria, 187° rgt. paracadutisti "Folgore" di Emilio Camozzi IL GIGANTE BUONO Lo chiamavano "Il gigante buono". Faceva di tutto per non apparire tale. In Africa aveva appeso una specie di daga, che asseriva provenisse da un tagliatore di teste, ad una cintura che portava a bandoliera, forse per sembrare feroce. Non ci riusciva, come non riusciva a… continua a leggere