OPINIONI

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Pubblicato il 19/09/2025

COMBATTERESTI PER IL TUO PAESE?

Il Dente Avvelenato


Combatteresti per il Tuo Paese? Il Capo di Sme, generale di C.A. Carmine Masiello ha evidenziato che nei cittadini italiani manca la percezione del pericolo di una guerra “palese”, che si somma a quelle cibernetica, spaziale e delle “intelligence” , che sono già in atto. In Ukraina abbiamo rivisto le trincee, le mine antiuomo, i plotoni di assalto e morti e feriti. Pensavamo che la guerra moderna si sarebbe combattuta dietro la tastiera di un computer o con droni, razzi susbonici, pirateria informatica, tecnologia e invece c’è anche il sangue , ci sono anche i mutilati. Come nel 1900. Ed ora, dopo questa premessa, pongo la seconda domanda che rivolgerei agli adulti fino a 48-50 anni: “accettereste di essere arruolati in caso di mobilitazione per la difesa dell’Italia?”.


Se accadesse di essere chiamati a difendere i propri confini o quelli dell’Europa, dai quali , in caso di invasione, il nostro paese sarebbe raggiunto in poche ore via terra e in pochi minuti via aerea, accetteremmo di imbracciare il fucile?


I nostri Soldati si stanno addestrando ed equipaggiando per farlo, ma in caso di conflitto i numeri sarebbero insufficienti.
La Nato, fortunatamente, ha degli standard che consentono una buona dose di interoperabilità e di intervento a difesa degli alleati, ma tutti soffrono di una crisi strisciante degli arruolamenti, per vari motivi, tra i quali c’è la perdita del senso di Patria, ed economici.Il disimpegno americano, ripetutamente annunciato, farebbe mancare una fetta fondamentale di mezzi e uomini alla difesa atlantica; quindi le risorse umane ed economiche dovranno mettercele i paesi occidentali, Italia inclusa, recuperando molti anni di sonni tranquilli e “missioni di pace”.
Le imponenti parate militari in Cina ed il riavvicinamento di nazioni che identificano l’ Occidente come decadente, debole, povero di risorse morali ed economiche e invecchiato, dovrebbero preoccuparci.
Cina,Russia, India, affiancati da Corea del Nord,Iran, Libia e diverse altre nazioni che gravitano nella loro orbita, hanno tutte un certo malcelato disprezzo per l’Occidente e molti di quei capi di stato non si trattengono dal dichiararlo pubblicamente. Qualcuno potrebbe trarne vantaggio?
I segnali ci sono tutti. Marinetti diceva che “la guerra è la sola ‘igiene del mondo”. Speriamo abbia torto per gli anni 2000, visto che non ce l’aveva per il 1900,dove,in 100 anni, abbiamo avuto 2 guerre mondiali a distanza di meno di trent’anni una dall’altra. Ora ne sono passati ottanta. L’algoritmo della storia chi lo controlla?

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