CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

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Pubblicato il 23/04/2026

DOMANI AVVENNE: L’ALMANACCO DEL PASSATO DELLE AVIOTRUPPE

inauguriamo da questo mese un filone nuovo che si aggiunge e si mescola alle notizie del nostro giornale ; una sorta di almanacco del passato che ripercorre giorno per giorno eventi, ricorrenze, appuntamenti legati alla storia delle aviotruppe.
Abbiamo raccolto dalla storia dei reparti, dai documenti in nostro possesso, dalla memoria di qualche volenteros, una prima serie di elementi che pubbicheremo a mano a mano su queste pagine. Se trovate discordanze, dettagli da aggiungere, curiosità da proporre, scriveteci e vaglieremo le vostre iniziative per portarle a conoscenza del pubblico che ci legge e sostiene. Indirizzo email : alla fine di questo articolo

APRILE

01.04.1941

Al comando del Col. Riccardo Bignami si costituisce a Viterbo il 1° Reggimento Paracadutisti. L’unità è formata da comando di reggimento; compagnia armi d’impiego eventuale; I battaglione Carabinieri Reali (1^, 2^ e 3^ cp), II (4^, 5^ e 6^ cp) e III (7^, 8^ e 9^ cp) battaglione paracadutisti e Deposito reggimentale.

01.04.1957

presso la Caserma “CHELOTTI” di Viterbo si costituisce il Reparto Addestramento Reclute esclusivamente dedicato alla formazione ed addestramento delle reclute assegnate ai paracadutisti. Tale provvedimento avvia le operazioni per la trasformazione in unità di impiego del personale addestrato che formerà il battaglione dal prossimo 15 maggio.

01.04.1964

In analogia al resto delle unità addestrative dell’Esercito Italiano, il Centro Addestramento Paracadutisti viene ridenominato Scuola Militare di Paracadutismo.

01.04.1977

Il 5° battaglione paracadutisti “El Alamein”, da poco reso autonomo con lo scioglimento del 1° reggimento, inizia il trasferimento da Livorno nella sede di Siena dove occupa la Caserma appena lasciata dell’ 84° Reggimento Fanteria “Venezia”.

01.04.1981

Per effetto del riordino delle minori unità autonome delle Brigate pluiriarma, Il 5° battaglione paracadutisti “El Alamein”, assume in organico la Compagnia Esplorante Paracadutisti, costituita autonoma a Livorno a settembre 1976 e riordinata in 11^ Compagnia fucilieri nella sede di Siena. Parimenti, il 2° battaglione paracadutisti “Tarquinia” assume in organico la Compagnia Controcarri Paracadutisti, costituita autonoma a Livorno a settembre 1976 e riordinata in 10^ Compagnia fucilieri.

01.04.1998

Il 3°Battaglione Addestramento Aviolancio “Poggio Rusco”, articolato su comando, plotone comando e servizi, quattro compagnie(7^, 8^ , 9^ e 16^ ), costituito a Pisa il 30 settembre 1975 presso la Scuola Militare di Paracadutismo quale 3° Battaglione Paracadutisti “Poggio Rusco”, sulla base del preesistente Battaglione Paracadutisti formato a sua volta il 15 agosto 1952 e rimodulato il 1 aprile 1957 in Reparto Addestramento Reclute esce dai ranghi del CAPAR e passa alle dipendenze della Regione Militare Tosco Emiliana nella nuova sede di Firenze. Sarà sciolto il 1° luglio 1998 e la Bandiera di Guerra, appartenuta al 1° reggimento paracadutisti, sarà versata al Sacrario delle Bandiere in Roma.

02.04.1942

Dopo il primo impiego operativo suggellato dal lancio ed occupazione dell’isola greca di Cefalonia avvenuto il 30 aprile 1941 ad opera del II battaglione del 1° reggimento, con un decreto reale viene concesso ai reggimenti paracadutisti, unità appartenenti alla specialità più nuova della Fanteria l’uso della Bandiera di Guerra. I vessilli, approntati nel modello 1860 cimato della nuova freccia mod 1938, altrimenti detta “imperiale”, insieme allo stendardo per il reggimento artiglieria per divisione paracadutisti per via dell’improvvisa destinazione in Africa Settentrionale non saranno consegnati ai reggimenti destinatari. Gli stessi vessilli andranno assegnati in custodia dei reggimenti della “Nembo” a maggio 1943 suggellando la continuità ideale fra le due Grandi Unità.

02.04.2004

Il 185° Reggimento Artiglieria (Terrestre) Paracadutisti Acquisizione Obiettivi “Folgore” viene ridenominato 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione ed Acquisizione Obiettivi “Folgore” su 1° Gruppo Acquisizione Obiettivi con tre batterie acquisitori che dal 30 aprile dell’anno precedente sono affiancate dalla Batteria Ricognizione Informativa ereditata dal 9° reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”.

08.04.1976

A Livorno presso la Caserma “Vannucci ”nel corso delle annuali celebrazioni della battaglia di El Alamein, il 2° battaglione paracadutisti “Tarquinia” ed il 5° battaglione paracadutisti “El Alamein” ricevono rispettivamente in custodia le Bandiere di Guerra del 187° e del 186° reggimento fanteria “Folgore” decorate ciascuna di Medaglia d’Oro al Valor Militare.

16.04.1938

A Castelbenito (Ben Gashir) in Libia, dopo il lancio di massa effettuato nell’area denominata Gefara, il battaglione di volontari del Regio Corpo Truppe Coloniali al Comando del Ten.col. Goffredo Tonini viene denominato 1° battaglione “fanti dell’aria”.

19.04.1953

A Viterbo viene consegnata in custodia al Centro Militare di Paracadutismo, per la prima volta nella storia degli istituti di formazione delle aviotruppe, la Bandiera d’Istituto.

20.04.1938

Sull’onda del successo del risultato della prima esercitazione di aviolancio complessa, si costituisce il 2° battaglione “Fanti dell’aria”. Detto battaglione per motivi diversi sarà sciolto nel giugno successivo.

20.04.1953

Il plotone di addestramento Speciale, in forza alla 1^ compagnia paracadutisti del Battaglione dipendente dal Centro Militare di Paracadutismo passa effettivo alla Scuola di Fanteria in Cesano per dare vita al Reparto Sabotatori Paracadutisti (il Reparto rientrerà effettivo al Centro il 31 maggio 1957)

21.04.1943

Il CCLXXXV battaglione paracadutisti formato in Africa Settentrionale con i superstiti della Divisione “Folgore”, al comando del Capitano Lombardini, viene ritirato dal fronte dopo la battaglia di Takrouna. L’unità forte di circa quattrocento uomini alla costituzione è ridotta ad una sessantina di elementi.

23.04.1993

Nell’ambito del riordinamento della Forza Armata e dell’elevazione dei Comandi di battaglione/Gruppo al livello ordinativo reggimentale, il 183° battaglione paracadutisti “Nembo” perde la propria autonomia ed è inquadrato quale 1° battaglione paracadutisti “Grizzano” nel 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo” nella sede di Pistoia.

29.04.1942

L’VIII btg.par. formato a Tarquinia (VT) il 1 gennaio 1942 viene avviato alla Scuola Guastatori del Genio di Civitavecchia (RM), dove a seguito di specifico corso, si riordina senza mutare denominazione in battaglione guastatori.

30.04.1941

Il II battaglione del reggimento, formato con il I CCRR il 10 luglio 1940, inviato su allarme improvviso a Galatina in Puglia con due Compagnie (5^ e 6^), effettua con la sola 5^ compagnia il primo lancio di gu

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