Pubblicato il 27/02/2026
ESERCITAZIONE ORION 26 PER 24 PAESI NATO – PARACADUTISTI FRANCESI E INGLESI PRONTI COME FORZA DI INTERPOSIZIONE IN UKRAINA?
La Francia e 24 Paesi alleati stanno partecipando a Orion-26, la più imponente esercitazione militare dai tempi della Guerra Fredda. L’operazione, che si svolge presso diverse basi francesi tra cui Orléans Bricy e Coëtquidan, mira a preparare le truppe ed in particolare i paracadutisti a un potenziale conflitto ad alta intensità, in risposta alle crescenti minacce provenienti dalla Russia.
L’esercitazione Orion è un’opportunità per entrambe le brigate di lavorare insieme, di esercitarsi a lavorare insieme, di ricordarsi cosa dobbiamo sviluppare e cosa funziona davvero bene”, ha detto Nick, un ufficiale di collegamento britannico.”tiamo lavorando anche con gli italiani a questa esercitazione . Ci lanciamo con i francesi, con gli italiani e facciamo azioni insieme”, ha aggiunto.
L’esercitazione utilizza un conflitto fittizio tra “Arnland” e “Mercury”, due Paesi inventati,e rispecchiamo uno scenario conforme all’attuale minaccia russa in Europa.
Nel frattempo la BBC di Kiev segnala in un servizio che paracadutisti francesi ed inglesi sarebbero pronti ad intervenire in Ukraina nel caso di un accordo tra Zelensky e Putin.
Le manovre coinvolgono complessivamente 12.500 soldati, 25 navi e 140 aerei per una durata di tre mesi. Un momento chiave è stato il lancio di circa 1500 paracadutisti francesi e britannici, un’azione definita audace che serve a testare la cooperazione tra i diversi eserciti europei. Gli obiettivi strategici principali sono la velocità d’azione, la capacità di resistenza e l’autonomia logistica. Le truppe aviotrasportate devono infatti essere in grado di operare indipendentemente per un periodo compreso tra le 48 e le 72 ore, utilizzando i propri droni e munizioni per acquisite posizioni-chiave ed aprire varchi tattici sul fronte, permettendo poi l’intervento di mezzi più pesanti.
L’esercitazione si distingue per la sua natura multinazionale e congiunta, vedendo la partecipazione attiva anche di forze italiane e britanniche. Per simulare lo scenario bellico attuale, le nazioni alleate si confrontano in un conflitto fittizio tra due stati immaginari chiamati Arnland e Mercury, utilizzati come rappresentazione della minaccia russa in Europa.






