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Pubblicato il 20/05/2024

FRANCIA- LIMITE ALL’ USO DEI CELLULARI E DEI SITI SOCIALI PER I RAGAZZI DA 11 A 15 ANNI – APPELLO AI GENITORI

In Francia sta per essere approvata la legge che prevede il divieto assoluto di schermo prima di aver compiuto 3 anni; divieto di telefonino prima degli 11 anni; divieto di internet prima dei 13 anni; divieto di accesso ai social prima dei 15 anni; fra i 15 e i 18 anni accesso solo ai social “etici”, con esclusione dei vari Instagram, Tiktok, Snapchat e Telegram




Gabriel Attal , primo ministro francese ha deciso di regolamentare l’abuso concesso dai genitori ai propri figli. “Se i nostri ragazzi sono scesi a un livello di lettura così basso, la colpa è dei social, dei tablet e degli smartphone”. E’ vero: bambini e adolescenti trascorrono oltre due ore al giorno davanti agli schermi del cellulare, secondo Ipsos che ha realizzato una indagine per il governo nel gennaio 2023. Secondo gli studi Tiktok ha rimpiazzato i libri, gli influencers a volte analfabeti diventano maestri di vita e di cultura e il cellulare è un prolungamento della mano di adulti e giovani-


Le conseguenze sono allarmanti: diminuzione delle capacità cognitive, perturbazioni del sonno, instabilità emotiva e nei casi più gravi anche squilibri di tipo psichiatrico “L’irruzione delle nuove tecnologie nelle nostre vite deve essere tenuta sotto controllo per il bene di tutti, degli adulti e soprattutto dei bambini”, disse il presidente Emmanuel Macron nel corso di una conferenza stampa un anno fa, annunciando l’avvio dei lavori di una commissione di esperti incaricati di proporre soluzioni. I lavori adesso sono terminati e il rapporto conclusivo è appena stato presentato all’Eliseo.


“La nostra è una sorta di guida a uso particolare dei genitori, la cui responsabilità individuale è direttamente chiamata in causa”, spiega Amine Benyamina, co-presidente della commissione creata per regolamentare la piaga della sovraesposizione dei giovani al web . Esistono già applicazioni che limitano il tempo di esposizione allo schermo per i minorenni e impediscono loro l’accesso a certi indirizzi internet: ma se i genitori non agiscono esercitando il loro diritto di controllo, le applicazioni non serviranno a niente.

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