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Pubblicato il 31/05/2026

FUOCHI DI ARTIFICIO ALLE PROVE DEL 2 GIUGNO- SCAPPANO 40 CAVALLI- FERITI E CAOS

Durante le prove notturne per la parata del due giugno nei pressi delle Terme di Caracalla a Roma, circa trenta cavalli si sono spaventati a causa dell’esplosione di fuochi d’artificiolanciati dalla polizia municipale , scappando senza controllo verso la Garbatella e l’Eur. L’incidente ha provocato il ferimento di quattro persone, tra cui tre militari dell’esercito e una poliziotta, due dei quali hanno riportato lesioni serie ma non corrono pericolo di vita. Anche una quindicina di animali sono rimasti feriti e, secondo alcune indiscrezioni, per uno di essi è stato necessario l’abbattimento.


Le prime ricostruzioni indicano che il panico sia stato generato dal ribaltamento di una batteria pirotecnica posizionata a circa duecento metri dai cavalli. Le indagini, condotte dai carabinieri e dalla polizia locale anche tramite l’analisi dei filmati di sorveglianza, si concentrano su un ristretto gruppo di vigili urbani, tre o quattro, che avrebbero acceso i botti per una sorta di usanza insolita.


Il comandante della polizia locale romana, Mario De Sclavis, ha espresso forte indignazione e ha garantito massimi provvedimenti e totale trasparenza, collaborando strettamente con le autorità e informando tempestivamente il sindaco e i vertici delle forze dell’ordine. Nel frattempo, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha manifestato la propria solidarietà ai feriti, mentre la presidente dell’Enpa, Carla Rocchi, ha criticato l’uso dei cavalli nelle manifestazioni pubbliche, definendolo superato, e ha chiesto il divieto assoluto dei fuochi artificiali.

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