Pubblicato il 25/02/2026
IL COMANDO DELL’ARMA CONTA SULLA RISERVA : MANCANO 10MILA CARABINIERI
L’istituzione della figura del ‘carabiniere ausiliario della riserva volontaria’ potrebbe consentire all’Arma di disporre di personale aggiuntivo, con costi più contenuti’, da affiancare ai ‘richiami in servizio, in caso di emergenze’.
Il comandante generale dei Carabinieri, Salvatore Luongo, alla inaugurazione dell’anno accademico alla Scuola Ufficiali, ha dichiarato che mancano oltre diecimila carabinieri: un deficit che ‘condiziona le unità operative di tutte le organizzazioni funzionali’. Il generale Luongo conta sulla riserva prevista dal nuovo assetto delle Forze armate, per attingere a Carabinieri volontari, i quali potrebbero sopperire alla carenza di ‘quasi 10.200 unità, corrispondente a circa l’8,5% della forza prevista dalla legge’,
Il buco di personale – sottolinea il generale – ‘nasce negli anni passati a seguito del blocco del ricambio post pensionamenti.
Il provvedimento istitutivo della riserva – che sarà presentato in maniera definitiva entro marzo – potrebbe prevedere la creazione di una riserva permanente di quindicimila posti, raggiungendo quota 275mila unità dell’esercito, della marina e dell’aeronautica.
Ad aggiungersi poi potrebbero essere i 7.000 del contingente volontario, reclutato tra civili con ferma di 12 mesi prorogabile di ulteriori 12 mesi. Nel progetto di riforma rientrano anche le nuove assunzioni per i carabinieri, con un incremento di 2.600 unità complessive oltre ad assunzioni straordinarie di altre 7.600 nel corso degli anni. Da qui al 2040 l’aumento di assunzioni nelle forze armate sarebbe di almeno 100mila unità. Nuovi inserimenti per l’Arma del futuro della sicurezza del Paese, dove intanto – come spiega Luongo – si registra ‘l’attivismo di un variegato fronte eversivo’. Ma il tema non sono solo le violenze di piazza e la criminalità. A fronte di oltre 2,3 milioni di denunce l’anno (quasi l’85% del totale nazionale), nella logica di prossimità digitale e semplificazione dei servizi al cittadino, si sta sviluppando, con il contributo di Pago Pa, un nuovo sistema che permetterà di presentare denunce di smarrimento direttamente dallo smartphone sulla app Io.






