Pubblicato il 05/01/2026
IL “FLOP” DEGLI OCCHIALI MULTIMEDIALI GOOGLE
Sergey Brin, cofondatore di Google, ammette il fallimento dei “Google Glasses” in occasione del centenario della facoltà di ingegneria di Stanford, segnalando alla platea di averne tratto importanti lezioni manageriali:
L’Errore di Superbia: Brin ha ammesso di essersi sentito “come Steve Jobs”, facendosi travolgere dall’entusiasmo e accelerando i tempi di lancio di un prodotto non ancora maturo.
Presentazione sovraesposta rispetto alla realtà del prodott: Nonostante una presentazione spettacolare (con paracadutisti e controfigure acrobatiche), il prodotto presentava limiti tecnici evidenti: design ingombrante, fotocamera mediocre (5 MP) e software acerbo.
Prezzo e Privacy: Il costo elevato (oltre 1.500 dollari) e le preoccupazioni mai chiarite sulla tutela della privacy hanno allontanato i consumatori.
La lezione appresa: Il lancio è stato un “azzardo” basato sulla convinzione che il marchio Google bastasse a imporre un prototipo come prodotto finito. Brin ha concluso scoprendo l’acqua calda: ” l’innovazione richiede prudenza e che un prodotto deve essere realmente pronto prima di essere svelato al pubblico”.






