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Pubblicato il 19/09/2026

IL NEMBO SI LANCIA IN BOSNIA A CONCLUSIONE DELLA “QUICK RESPONSE 2026”

L’esercitazione è concepita per garantire la capacità di riposta dei Paesi membri in scenari di crisi in ambito internazionale che richiedono l’impiego rapido di forze.

Nei giorni scorsi il 183mo Reggimento Paracadutisti Nembo si è lanciato IN in Bosnia Erzegovina concludendo l’esercitazione NATO Quick Response 2026, CHE è un’attività addestrativa rivolta alla preparazione delle unità di pronto impiego dell’Alleanza inserite ( Over the Horizon Forces-OTHF), della NATO .

Il 183° reggimento paracadutisti Nembo, incrementato con unità equipaggiate dell’8° reggimento guastatori paracadutisti di Legnago, ha pianificato ed eseguito una complessa attività di immissione con decollo dall’Italia ed aviolancio in territorio Bosniaco, simultaneamente a paritetiche unità paracadutisti dei Paesi Bassi ed in stretto coordinamento con le forze di sicurezza locali.


L’Italia aderisce alla comunità dei Paracadutisti della NATO con la Brigata Paracadutisti Folgore, quali forze ad elevatissima prontezza e rapidità di schieramento, per operare nei 5 domini

L’esercitazione Quick Response 2026 è considerata prodromica all’esercitazione SNAPEX che sarà condotta nel 2027 e che vedrà la partecipazione di paracadutisti di diversi paesi appartenenti alla Airborne Community con lo scopo di testare il sistema di allertamento, l’interoperabilità e la capacità di sincronizzare un aviolancio di massa, decollando dalle basi dei Paesi Alleati per aviolanciarsi in zona di operazione.

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