Pubblicato il 06/08/2026
IL NIGER ACCUSA MACRON E L’ OCCIDENTE DI FINANZIARE IL TERRORISMO.ITALIA SEMPRE GRADITA A NIAMEY
Il generale Abdourahamane Tiani ( al centro nella foto, con il capo di stato del Burlkina (dx) e del Mali) , capo della giunta militare del Niger, ha accusato il presidente francese Emmanuel Macron di aver pianificato due attacchi contro l’aeroporto di Niamey (avvenuti a gennaio e giugno).
Tiani sostiene che gli attacchi siano stati condotti da circa 12.000 uomini addestrati ed equipaggiati, escludendo la responsabilità dei gruppi terroristici locali. Ha inoltre affermato che l’intelligence francese starebbe reclutando miliziani legati ad al-Qaeda con l’obiettivo di destabilizzare l’area e riottenere il controllo sulle risorse di uranio.
Il ministero degli Esteri francese ha respinto tutte le accuse, definendole prive di fondamento.
ESPULSIONE DI TUTTI GLI OCCIDENTALI DAL NIGER TRANNE L’ITALIA
Il leader nigerino ha criticato l’Unione Europea e gli Stati Uniti, ribadendo l’espulsione delle truppe straniere non gradite. Il Paese, insieme a Mali e Burkina Faso, ha rafforzato i legami con la Russia e con i mercenari ex Wagner per la sicurezza interna.
L’Italia mantiene un contingente di circa 300-400 militari presso la base dell’aeroporto di Niamey per l’addestramento delle forze locali. La presenza italiana non è stata oggetto di critiche da parte della giunta nigerina e il personale militare non ha subito danni durante gli attacchi allo scalo.






