CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 17/06/2024

ISIS RIALZA LA TESTA IN RUSSIA- INTERVENGONO LE FORZE SPECIALI NEL CARCERE DI ROSTOV

Dopo la strage del 22 marzo, con le 144 vittime nell’attacco al Crocus City Hall vicino Mosca, Sabato e domenica scorsa i terroristi hanno rialzato la testa nel carcere di Rostov sul Don.
Ieri mattina, alcuni uomini legati all’organizzazione jihadista, in carcere in attesa di giudizio, hanno preso dei coltelli e hanno sequestrato due agenti penitenziari.


Le forze speciali hanno abbattutoi terroristi, liberando gli ostaggi e uccidendo tutti i sei tagliagole.
La rivolta del carcere di Rostov, per il modo in cui è stata concepita e per i legami dei suoi autori con l’Isis,, desta poreoccupazioni. Il sedicente Stato islamico ha messo nel mirino la Federazione Russa.

Dopo l’attentato vicino Mosca, sono stati arrestate diverse decine di persone (tra cui i presunti attentatori arrivati dal Tagikistan), mettendo a nudo una rete capace di colpire ovunque. Secondo i media russi, gli stessi autori della rivolta di ieri a Rostov sul Don sarebbero stati incarcerati in quanto ideatori dell’attacco alla Corte suprema della repubblica della Karaaj-Circassia, in quel Caucaso dove migliaia di cittadini russi di fede islamica hanno preso la via del jihad in Iraq e Siria. E solo pochi giorni fa, in Kirghizistan, un’altra ex repubblica socialista asiatica, sono stati arrestati 15 presunti membri dell’Isis.
Alcuni di loro avevano legami anche con cellule in Afghanistan.

Leggi anche