CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 03/08/2026

LA FOLGORE CONSEGNA IL BASCO AMARANTO E DA’ IL BENVENUTO A 212 NUOVI PARACADUTISTI MILITARI


PISA- Sul Piazzale “El Alamein” della Caserma Gamerra di Pisa si è chiusa ufficialmente la cerimonia del Corso Tecniche di Combattimento per Aviotruppe: 212 giovani militari dell’Esercito Italiano (VFI e VFP4) hanno indossato per la prima volta il basco amaranto, coronando il sogno di entrare nella grande famiglia della Brigata Paracadutisti “Folgore”.

Un traguardo conquistato con sudore, fatica e… qualche vescita, tra scarponi e zaini pesanti. Arrivati ad aprile al Centro Addestramento Paracadutismo (CAPAR) immediatamente dopo i primi moduli nei Reggimenti Addestramento, gli allievi hanno affrontato 14 settimane di addestramento: non solo aviolanci – culminati con i lanci nella zona di Altopascio –, ma anche ula intensa preparazione tecnico-tattica propria delle aviotruppe.

Alla presenza del Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Dario Paduano e di circa un migliaio di persone tra familiari, autorità e Associazioni d’Arma, i neo-paracaduisti hanno vissuto un momento solenne, impreziosito dalla presenza del padrino del corso, il Graduato Aiutante Fabio Ricciardi (Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo).

«La nostra missione è alimentare la fiamma in ciascuno di loro, ma quella fiamma l’avete accesa voi con l’esempio e l’amore», ha dichiarato il Colonnello Andrea Fiorentini, Comandante del CAPAR, ringraziando le famiglie e il Battaglione Addestrativo Poggio Rusco per il lavoro svolto.

Per i 212 nuovi paracadutisti la parentesi addestrativa finisce qui: ad attenderli ci sono ora i Reparti della “Folgore” e le prossime sfide sul campo.

Leggi anche