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Pubblicato il 20/09/2026

LA SOTTOSEGRETARIA RAUTI E IL CAPO DI SME ALLA GARA DI DRONI APERTA AI CIVILI. “OGNI SOLDATO DOVRA’ AVERE UN DRONE NELL ZAINO”

Roma, 19 settembre 2026 – “I droni e, più in generale, i sistemi unmanned (senza pilota, ndr) rappresentano una delle frontiere più dinamiche dell’innovazione, con applicazioni civili e militari e un ruolo crescente nei nuovi scenari della sicurezza e della Difesa. Investire sulle nuove tecnologie e sulla formazione del capitale umano significa prepararsi a fronteggiare sfide sempre più complesse e il cambio di paradigma nei modelli di sicurezza e difesa”.
Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in occasione dell’apertura, a Roma, presso l’Ippodromo Militare “Generale Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, della manifestazione “Esercito 1659 Drone Challenge – La precisione incontra la velocità”, due giorni di gare di droni con piloti civili e militari impegnati nella competizione sportiva First Person View (FPV), nella quale i piloti indossano visori speciali.

L’Esercito 1659 Drone Challenge è un’iniziativa del Ministero della Difesa, organizzata da Difesa Servizi e dall’Esercito Italiano, che unisce sport, addestramento, innovazione tecnologica e Cultura della Difesa.

La sottosegretario Rauti: “…..un’esperienza immersiva e l’opportunità di conoscere le novità tecnologiche di settore e le capacità acquisite dall’Esercito, una Forza Armata sempre più professionalizzata, con nuove competenze e capacità tecnologiche”

La senatrice Rauti ha evidenziato la centralità del fattore umano: “Strumenti tecnologici sempre più sofisticati devono essere padroneggiati mantenendo la centralità della persona, che resta il decisore ultimo di ogni processo”.

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